Italia
Torna “Giorni neri”, felice (ri)scoperta del Catarsini scrittore
La Fondazione Alfredo Catarsini ha da poco compiuto un anno e tra le attività che erano state previste c'era anche la ripubblicazione del libro Giorni Neri uscito nel 1969 per le Edizioni Il Testimone. Torna dunque in libreria con una nuova preziosa edizione per La nave di Teseo curata dalla scrittrice viareggina Elena Torre che ne firma anche la bandella e la bella prefazione di Giordano Bruno Guerri.
Non tutti forse sanno che Catarsini non fu solo uno stimato pittore (vincitore nel 1939 del prestigioso Premio Cremona) ma anche un fine intellettuale e scrittore di articoli e libri. Giorni Neri nasce dai ricordi e dagli appunti che il pittore mise insieme durante il periodo in cui, come molti versiliesi, fu sfollato nell'entroterra per sfuggire ai bombardamenti lungo la Linea Gotica. Catarsini si trasferì per un'estate in Val Freddana dove dipinse gli affreschi della chiesa di San Martino, che ancora oggi si possono ammirare. Il romanzo parte quindi dall'esperienza diretta, dai ricordi che Catarsini intreccia in una storia romanzata che vede protagonisti il viareggino Nando, un uomo di mare che con la moglie è costretto a sfollare, il giovane Frustino che lavora i campi di un padrone che non sopporta e la partigiana Delta. Una storia che restituisce al lettore di oggi una fotografia veritiera di un particolare momento storico fondamentale raccontato da di chi ne fu protagonista, un romanzo intenso con personaggi destinati a fissarsi nella memoria, arricchito dai disegni che ne rivelano ulteriori aspetti, un libro prezioso che parla anche di tutti noi. —
a cura della libreria la vela
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