Il Tirreno

Versilia

il settore in ginocchio 

Discoteche, ora c’è anche l’allarme abusivismo

Discoteche, ora c’è anche l’allarme abusivismo

Incontro in prefettura con Confesercenti «I ragazzi si assembrano in strutture  senza la minima sicurezza»

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. «Sono passate quasi due settimane dal via libera del Comitato tecnico scientifico alla riapertura delle discoteche, ma dal governo non arriva nessuna indicazione e soprattutto nessuna data ufficiale. Intanto si balla ovunque, a eccezione proprio dei locali deputati in cui tutti i protocolli sanitari sarebbero rispettati. Per questo in un incontro con il viceprefetto vicario di Lucca, che ringraziamo per la disponibilità dimostrata, ci siamo fatti portavoce della disperazione di tanti gestori di locali da ballo ormai gli unici per i quali il lockdown non è ancora finito». Queste le parole del responsabile Lucca e Versilia di Confesercenti Toscana Nord, Daniele Benvenuti, al termine dell’incontro avuto in prefettura al quale hanno partecipato anche il capo di gabinetto e il vice capo di gabinetto.

«È davvero assurdo che non si affronti la questione dei locali da ballo in maniera organica, individuando soluzioni per le quali forse basterebbe anche solo il buon senso – dice ancora Benvenuti –. Non si può pensare ai locali da ballo solo come a una sorta di bolgia dantesca dove tutti si accalcano senza alcun controllo. Ad esempio ci sono anche tante attività che propongono musica latina o ballo liscio in spazi all’aperto. Qui sarebbe semplice disciplinare l’ingresso riservandolo ad esempio ai congiunti (si balla in coppia) o attraverso il certificato vaccinale. Basterebbe poi contingentare gli ingressi in caso di spazi al chiuso e gestire quelli all’aperto. Invece si continua a scegliere la strada della chiusura totale».

Una situazione del genere secondo Confesercenti Toscana Nord lascia spazio a situazioni totalmente fuori controllo. «Uno stallo che incide pesantemente sulla fiducia degli imprenditori, che hanno preso per buono il via libera del Comitato tecnico scientifico e hanno investito nella sicurezza dei locali, senza risultati. Non solo, il silenzio sulla riapertura delle discoteche mette a rischio anche la salute pubblica che si vuole tutelare dando spazio all’abusivismo – incalza Benvenuti –: privati dei locali da ballo, i giovani si assembrano abusivamente ovunque dove ci sia musica, in locali spesso inadatti ad ospitare qualsiasi tipo di evento perché privi anche di sistemi di sicurezza di base e di certo de tutto impreparati a seguire le norme anti-covid. Il ballo deve svolgersi solo nei luoghi dotati di agibilità; la pandemia doveva essere l'occasione, ancor più di prima, per stabilire principi semplici e chiari e sanzioni pesanti per coloro che non rispettano le regole. Senza dimenticare – conclude il respons —abile Lucca e Versilia di Confesercenti Toscana Nord – che gli imprenditori hanno ricevuto bonus irrisori, hanno continuato a pagare le tasse o i canoni demaniali, per non parlare della tassa sui rifiuti. A fronte di zero euro di incasso oramai da oltre un anno e mezzo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web