Sicurezza
La villa Puccini al Marco Polo riapre con le visite guidate
Dalla fine di luglio, ogni sabato fino a tutto settembre Posti limitati e si potrà accedere solo con prenotazione
Cesare Bonifazi
Viareggio. Tornano le riaperture estive della villa di Viareggio del maestro Giacomo Puccini. La Fondazione Giacomo Puccini, nell’ambito della campagna The Lands of Giacomo Puccini, riapre in via straordinaria il cancello al pubblico tutti i sabati a partire dal 17 luglio fino al 18 settembre con 4 ingressi, uno ogni ora, dalle 15 alle 18. Le visite avranno una durata di circa 50 minuti. La Villa sarà aperta anche domenica 22 agosto in occasione dell’evento Puccini Promenade, la musica di Puccini sul Lungomare di Viareggio, organizzato dal Festival Puccini di Torre del Lago. I visitatori saranno accompagnati dal personale della Fondazione Giacomo Puccini e dagli studenti dell’Istituto superiore Carlo Piaggia di Viareggio, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Le visite guidate sono gratuite. É necessaria la prenotazione inviando una email all’indirizzo visite@puccinimueum.it o telefonando al numero 0583 1900379 dalle 10 alle 18. Le ultime visite risalgono ormai al 2017.
Quella villa, che dall’esterno può sembrare ordinaria, è estremamente importante per la storia della musica classica: tra quelle mura infatti fu composto l’ultimo capolavoro, l’incompiuta Turandot. E lì creò la famosa romanza “Nessun dorma”, un’aria tra le più celebri e cantate in tutto il mondo.
Quella villa ricopre un valore storico inestimabile ma ormai da anni versa in uno stato poco dignitoso. Sono necessari numerose migliorie e lavori di restauro sia all’interno che all’esterno. Malgrado gli annunci di amministrazioni e enti, ancora nulla è stato fatto veramente per valorizzare quel luogo. Queste nuove visite potrebbero essere l’occasione per rispolverare i vecchi progetti e rimettere mano alla struttura. Infatti, adesso che dopo un lungo contenzioso con Casa Ricordi, editori musicali in Milano, sembra debbano rientrare in provincia, alla Fondazione Puccini di Lucca, delle somme ingenti, diventa urgente, necessario, pensare di spenderli anche per quella villa, da anni in degrado. —
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