Sicurezza
La ricerca del possibile perdono nel murale di Maupal sulla strage
viareggio. Dopo lo stop forzato a causa del Covid, il progetto Binario 10, promosso dal Soroptimist Viareggio Versilia, con il patrocinio del Comune di Viareggio, è ripartito.
Sabato scorso, infatti, è stato inaugurata una nuova opera murale in via Ponchielli, teatro di quell’assurda tragedia che costò la vita a 32 nostri concittadini. A realizzarla un’artista di fama internazionale: Maupal, al secolo Mauro Pallotta, romano classe ’72, le cui opere sono presenti nei più importanti musei da Londra a Miami e che, nel 2016 è stato inserito dalla prestigiosa rivista newyorkese Artnet, nella classifica dei 30 street artist più importanti del mondo. «Quando sono stato chiamato a realizzare quest’opera – ha dichiarato l’artista – ho sentito una grossa responsabilità per ciò che dovevo esprimere. Davanti a me avevo tre strade: la prima quella di “trovare” un colpevole, ma non tocca a me farlo, la seconda era quella di commemorare la memoria delle vittime, ma anche questa non mi sembrava la strada giusta. Ho scelto l’idea di dare vita al sentimento che sembra il più difficile da affrontare, ma senza il quale non ci può essere un domani migliore: quello del perdono, che è, come il titolo della mia opera e “la vera forza”. Per questo ho realizzato (il murales è lungo 8 metri ndr) una lunga e pesante catena con delle pinze che la spezzano fra le parole Odio e Amore. Arrivare in questo luogo mi ha profondamente commosso, come in nessuna altra parte al mondo mi è successo, né Londra, né Miami, neppure New York, forse solo a Genova, nel luogo del crollo del Ponte Morandi, avrei potuto provare qualcosa di simile. Tragedie come quelle accadute qui, segnano per sempre la vita non solo di chi le ha subite, ma di un’intera comunità, per questo il mio augurio per l’intera città di Viareggio, è che possa davvero spezzare questa catena e trovare la vera forza attraverso il perdono». Grande la soddisfazione della Presidente del Soroptimist Viareggio Versilia Brunella Dinelli per la realizzazione di quest’ultimo capolavoro. “Non possiamo che ringraziare l’artista Maupal per quest’opera, di immenso valore e significato. Siamo molto felici che questo nostro progetto si sia ulteriormente arricchito e ci auguriamo possa proseguire per ricoprire questo muro che ogni giorno ci ricorda quella maledetta notte del 29 giugno di 12 anni fa». —
Maria Cristina Ercini
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