Il Tirreno

Versilia

i conti del comune  

Entrate, meno 14 milioni nei primi sei mesi dell’anno in corso

Donatella Francesconi

Il monito del Collegio dei revisori: «Massima attenzione agli equilibri di cassa». Il Comune: «Colpa della crisi in atto»

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Donatella Francesconi

viareggio. Variazioni di assestamento generale 2021/2023 al bilancio comunale per una somma di 29 milioni e 485.938,62 euro tra variazioni vincolate e non: è la delibera andata all’approvazione del consiglio comunale di ieri pomeriggio, con un altolà del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Viareggio. I quali revisori – presidente Eros Ceccherini, con i colleghi Anna Molinaro e Laura Venturi – nel dare parere favorevole alla delibera, hanno però scritto che il Collegio «richiede la massima attenzione agli equilibri di cassa, preso atto del rallentamento dell’entrata rispetto alla spesa venutosi a determinare nel primo semestre dell’anno in corso».

Un dato che è contenuto anche nella delibera, che ha incassato il parere favorevole del ragioniere capo del Comune, Alberto Bartalucci, là dove si legge: «I prospetti evidenziano un rallentamento dell’entrata rispetto alla spesa, con una giacenza di cassa che passa da oltre 53 milioni e 546mila euro alla data del primo gennaio 2021 a 39 milioni e 543.944,84 euro circa, alla data del 18 giugno 202».

L’atto che è stato approvato nella seduta del consiglio comunale senza la presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro dà una spiegazione di quanto accaduto alle entrate dei primi sei mesi dell’anno in corso: «Detto rallentamento è certamente conseguenza del contingente stato di crisi, e comunque del fatto che alla data di redazione della presente delibera non si sono ancora rilevati i riversamenti Imu 2021».

Ciò rilevato, nel testo della delibera approvata si legge ancora: «La pur forte diminuzione della giacenza di cassa non desta al momento preoccupazioni, in considerazione del fatto che la medesima risulta comunque ancora assai elevata». La considerazione conclusiva è che l’amministrazione comunale ritiene che «i dati della gestione finanziaria non destino allo stato attuale preoccupazioni sulla tenuta degli equilibri».

La discussione in consiglio ha visto un faccia a faccia tra l’assessore Laura Servetti e il consigliere Tiziano Nicoletti (lista Bonaceto sindaco). Alla domanda di Nicoletti che chiedeva all’assessore di poter conoscere il dato relativo a quanto ammontasse «la giacenza di cassa al 31 dicembre 2020 e a quanto oggi», Servetti ha tagliato corto: «Invito il consigliere a leggere gli atti».

Immediata la replica di Nicoletti: «Gli atti li ho davanti e sentirmi dire che non sono bravo a leggere gli atti un po’ mi innervosisce. La mia domanda scaturiva dal fatto che il consiglio comunale dovrebbe essere aperto al pubblico e secondo me era una domanda che prevedeva una risposta». Ai cittadini ancora prima che ai consiglieri. —

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