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Versilia

Il rogo di maggio 

Gilda, dissequestrata l’area distrutta dal fuoco, parte la bonifica

S.C.
Gilda, dissequestrata l’area distrutta dal fuoco, parte la bonifica

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Forte dei Marmi. L’area devastata dall’incendio della fine di maggio al Bagno Gilda di Forte dei Marmi è stata dissequestrata dopo che i vigili del fuoco hanno depositato la loro relazione sulle cause dell’incendio. Restano sotto sequestro alcune stufette a fungo e bombole che erano nella parte storica dello stabilimento balneare, attraversata dalle fiamme, la mattina del 29 maggio.

I proprietari, così come avevano già annunciato nelle scorse settimane, si sono subito attivati per la rimozione delle macerie e per la bonifica dell’area. Da alcuni giorni le ruspe si sono messe al lavoro e l’area di cantiere è stata delimitata, per cancellare il prima possibile i segni della distruzione: si parla di danni per oltre un milione di euro. Per la ripartenza vera e propria dovrà passare l’estate e nel frattempo anche le indagini della Procura di Lucca potranno raggiungere ulteriori punti fermi.

L’ipotesi più probabile resta quella dell’incendio causato da un problema elettrico a una delle stufe-fungo che era rimasta accesa. Insomma, per prima cosa saranno rimosse le “ceneri” del vecchio Gilda e poi i titolari, che il giorno successivo al rogo, con grande coraggio, avevano aperto la parte di ristorante risparmiata dal fuoco, cominceranno a pensare a come procedere con la ricostruzione vera e propria. —

S.C.

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