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Chiusure e stop ai doppi turni È caos per gli uffici postali

Roy Lepore

In Versilia sono in totale 91 i giorni di chiusura e di riduzione in appena due mesi I sindacati: «Manca il personale e le assunzioni fatte non sono sufficienti»

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Viareggio. Ben 91 giorni di chiusura in appena due mesi: a questo sono condannati gli uffici postali della Versilia. Sembra uno scherzo, ma invece è così: nel momento in cui la nostra costa triplica la propria popolazione con turisti e vacanzieri da tutta Italia, l’azienda delle Poste decide di taglia rei servizi. In estate infatti saranno chiusi nella provincia di Lucca e di conseguenza anche in Versilia diversi uffici postali: mancheranno i doppi turni per far smaltire le ferie del personale.

Una soluzione che certamente non piace ai sindacati ma la direzione, malgrado alcuni incontri avuti con le sigle, ha deciso di tirare avanti con la decisione. E il disagio è dietro l’angolo: nessun territorio infatti sarà esentato dai tagli.

Michela Benedetti, storica sindacalista della Cgil Poste da sempre in prima linea per rivendicare un servizio di qualità sul territorio, pone l'attenzione anche sui mancati contratti a termine, che soprattutto per la sportelleria avrebbero potuto alleviare un po' le problematiche.

«Mancano almeno 60 sportellisti e una trentina di portalettere - dice Benedetti - nei mesi scorsi nel recapito l'organico è stato in parte integrato con alcune assunzioni, ma non sono sufficienti a compensare pensionamenti e turnover. Dall’altra parte c’è il sacrosanto diritto del personale di smaltire le ferie. La soluzione trovata dalla direzione è quella della chiusura degli uffici, ma questo crea disagi per gli utenti. Inoltre gli impiegati degli sportelli sono costretti anche a spostamenti da un ufficio ad un altro per sopperire le assenze dei colleghi. Quello del distaccamento è un altro dei sistemi che Poste Italiane sta sempre più utilizzando».

Dalla prima settimana di luglio iniziano le chiusure straordinarie, che si aggiungono a quelle che erano già state adottate dallo scorso anno a causa dell'emergenza sanitaria. A farne maggiormente le spese di questi tagli sono principalmente gli anziani: ovvero colo che hanno più difficoltà a spostarsi e che difficilmente riescono ad accedere ai servizi online per le pratiche e i pagamenti.

«In autunno - conclude la sindacalista - si spera che ci possano essere fatte delle assunzioni, dopo la firma della bozza del nuovo Contratto collettivo di lavoro. Questo permetterebbe di ovviare a tutta una serie di storture e disagi che si verificano ormai da tempo».

Nel grafico che pubblichiamo a corredo potete vedere quali sono i giorni di chiusura dei vari uffici postali di tutta la Versilia, per un totale di circa novanta giorni. —

Roy Lepore

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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