Toscana
Tonnellate di lavarone sulle spiagge di Marina «Disagi per i turisti»
marina di pietrasanta. Un risveglio amaro, quello di ieri mattina, per gli stabilimenti balneari di Tonfano e Motrone che hanno dovuto fare i conti con ondate sempre più consistenti di lavarone sulla spiaggia.
Non proprio il massimo, all’albore di luglio, con i balneari che hanno immediatamente allertato i mezzi per consentire quanto meno l’accesso in mare dei bagnanti.
«La mareggiata ha lasciato strascichi importanti: parliamo di tonnellate di lavarone, impossibile ad oggi quantificarne il peso complessivo, che renderanno necessario l’utilizzo di oltre 30 cassoni per la rimozione. Con un problema ulteriore: le onde continuano a portare lavarone – fa sapere il presidente del Consorzio Mare Versilia, Francesco Verona – e la situazione di disagio potrebbe protrarsi per qualche giorno. L’auspicio è che si possa tornare alla normalità con la prossima settimana: siamo in contatto con il Comune per le operazioni del caso».
In realtà, sulla battigia della Marina – dove sono spiaggiate un numero significativo di meduse – in mezzo al lavarone «è presente anche materiale di rifiuto, mi riferisco in particolare alla plastica – aggiunge Verona – Questo rende ancora più complicato l’intervento di accumulo e di conferimento. Per una situazione complessiva che, al momento, penalizza soprattutto appunto Tonfano e Motrone e in misura minore Fiumetto, mentre non sembrano esserci disagi a Focette. Una problematica nota, che di tanto in tanto si ripropone e che certo è motivo di perplessità e fastidio per i turisti. L’unica soluzione, per l’immediato, come detto, è quella di accumulare il materiale sulla spiaggia e consentire, in questo modo, alle persone, di fare il bagno». —
L.B.
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