Sicurezza
Divieti per un anno per i sei indagati dopo la rissa
Marina di pietrasanta. Dopo che il questore di Lucca ha emesso il Daspo urbano nei confronti di sei ragazzi, tra cui un minorenne, indagati per avere aggredito, nella notte del 27 giugno scorso, a Marina di Pietrasanta, tre minorenni, residenti a Milano, il sindaco Stefano Giovannetti, annuncia ordinanze per limitare la vendita di alcolici. L’incomprensibile violenza della condotta degli indagati, ritenuti per ciò stesso pericolosi, ha spinto il Questore di Lucca ad avallare la proposta dei carabinieri ad emettere, in tempi record, il provvedimento del Daspo. Per un anno, a partire dalla data di notifica, i sei destinatari non potranno più accedere agli stessi luoghi dell’aggressione ovvero nelle immediate vicinanze. Nel caso in cui violino il divieto i tre rischiano la reclusione sino a due anni.
Il recente inasprimento legislativo in materia di Daspo urbano, strumento utile a prevenire i disordini negli esercizi pubblici e a garantire la sicura fruibilità degli stessi, consente al questore di adottare il provvedimento anche nei confronti di soggetti non pregiudicati, purché denunciati per condotte violente che abbiano messo a rischio la sicurezza urbana.
L’ampliamento operativo della norma ha così permesso di disporre il Daspo urbano anche nei confronti di uno dei sei ragazzi privo di precedenti, mentre agli altri aggressori, già gravati da pregiudizi penali e di polizia, è stata applicata la vecchia normativa. Nell’anno in corso analogo provvedimento è stato emesso dal Questore di Lucca nei confronti del minore che facendo uso di un coltello ha ferito un coetaneo durante una lite scoppiata a Viareggio, in piazza Shelley, ad aprile scorso. Anche il quel caso al ragazzo è stato fatto divieto di accedere al bar della piazza ovvero sostare nelle immediate vicinanze per un anno dalla data della notifica. –
S.C.
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