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La centralina passa in mano privata: ecco Socio Soter

T.B.G.
La centralina passa in mano privata: ecco Socio Soter

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stazzema. La gestione della centrale idroelettrica di Cardoso, distrutta e poi ricostruita dopo l’alluvione del’96, passa di mano. Dalla società pubblica Vea Versilia Acque, va a quella privata Socio Soter Srl di Bolzano, che ha rilevato il 100 per cento della partecipazione di Hydroversilia, che ha la concessione dal Comune fino al 2028. Dopo sette anni, si conclude anche con successo l’esperienza di Fabio Tommasi, che è stato amministratore unico di Hydroversilia. La centralina fu costruita da Enel fra il 1947 e il ’5, grazie anche a tanti residenti di Cardoso. Poi nel ’96 l’impianto andò distrutto. Tornò attivo nel 2013, grazie ai lavori finanziati da un mutuo acceso da Vea Acque e Vea Energia Ambiente (che i privati si sono accollati). È stato Tommasi ad annunciarlo, dopo l’approvazione del bilancio 2020 chiuso con un utile di 92mila euro. Avvenuto con un bando pubblico, dopo due andati a vuoto. «L’assemblea dei soci presieduta dal nuovo Socio Soter Srl, ha deciso di istituire – ha spiegato Tommasi che è rimasto nel cda – il consiglio di amministrazione, dopo che ho rinunciato alla carica di amministratore unico per motivi di impegni professionali». Tommasi, ex consigliere comunale, ha svolto le sue attività manageriali sin dal ‘99, quando entrò a far parte del Cda di Vea Acque fino al 2013. Dal 2008 al 2018 è stato anche presidente di Vea Energia Ambiente. «Consegno a Socio Soter Srl un impianto idroelettrico fra i più affascinanti. Si pensi all’ubicazione delle opere di presa sotto la cascata di Acquapendente, la più alta della Toscana». Lasciando una società in salute, Tommasi ha ringraziato per la fiducia a lui data dai soci di Vea. —

T.B.G.

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