Attenzione
Sinistra comune: nome fuori dai partiti
Appello per cercare di uscire «dai soliti schemi: riproporre logiche del passato sarebbe perdente»
massarosa. Uscire dai «soliti schemi e dai soliti nomi» in vista delle elezioni dell’autunno prossimo. È quanto sostiene “Sinistra comune”, in una nota a firma di Leonardo Gilardetti, Lucio Lucchesi, Stefano Natali e Silvano Simonetti. «Unità, rinnovamento, trasparenza, partecipazione, queste sono alcune tra le tematiche affrontate da Sinistra Comune negli incontri coi partiti che ne fanno parte, coi propri iscritti e simpatizzanti, con Massarosa Domani, con vari soggetti della società massarosese – spiegano – . Tornare finalmente a fare politica in totale trasparenza, a condizione di possedere un programma che in prima istanza punti a recuperare ciò che la destra ha distrutto, a partire dai servizi scolastici di mensa e trasporto, per continuare col sociale in aiuto dei più deboli e con più attenzione per il territorio bello ma fragile che non deve essere sacrificato sull'altare di interessi immediati com'è accaduto per l’avvelenamento dei terreni di Montramito, il tutto in un clima che si spera finalmente e definitivamente bonificato dall'odio dopo la rovinosa caduta di Coluccini».
Per Sinistra Comune «abbiamo tutti bisogno di tornare ad una sana pratica politica, favorita anche da un profondo rinnovamento nelle persone che si avvicineranno alla cosa pubblica, a cominciare proprio dalla figura del sindaco che dovrà essere la prima garanzia di rinnovamento, sull'onda della mobilitazione di protesta e di proposta di questi ultimi due anni, una partecipazione spontanea e massiccia che a Massarosa non ha precedenti e che Sinistra Comune, Massarosa Domani e Massarosa Futuro intendono doveroso valorizzare e consolidare. Massarosa si aspetta e ha bisogno di uscire dai soliti schemi e dai soliti nomi. Riproporre certe logiche passate sarebbe sbagliato oltre che perdente. Serve appunto una figura che sappia unire e innovare, esterna a tutti i partiti e che sappia mettere a sistema le migliori energie del nostro territorio. Su queste condizioni e su un programma condiviso e concreto crediamo si possano gettare le basi non solo per vincere ma soprattutto per Governare il nostro territorio. Massarosa, che deve guardare verso il 2030, chiede alla politica un passo in avanti per garantire una sana ed efficace amministrazione facendo tesoro della partecipazione dei cittadini, chiede ai partiti di mettersi totalmente a disposizione del territorio, e soprattutto chiede a tutti i singoli e le forze organizzate di saper interpretare una fase così complicata dimostrando di possedere capacità di unità e rinnovamento». —
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