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Stazzema. Approvate in consiglio comunale a Stazzema le nuove tariffe della tassa sui rifiuti. Tariffe che però sono lievitate. Per due motivi, ha spiegato il sindaco Maurizio Verona: primo perché la gestione è passata da Ersu a Retiambiente (Ersu è rimasta solo la società che fa il servizio di raccolta) e inoltre c’è stato l’avvio del porta a porta nelle frazioni di Ruosina, La Culla e Sant’Anna. Gli aumenti però non sono passati inosservati alle minoranze. «Nuova stangata, nuovi aumenti da parte dell'amministrazione che continua a prelevare dalle tasche dei cittadini – dice Giovanni Boccoli – . Questa volta ad aumentare è la Tari, un aumento sensibile che si attesta intorno al 6%. Stando all'amministrazione l'aumento è dovuto, ma ci sentiamo in dovere di dissentire, specialmente in un momento come questo, in cui le famiglie sono sempre più in difficoltà e con esse anche le aziende». Anche Stazzema Bene Comune non è d’accordo con quello che però la giunta ha stimato come un «piccolo aumento tariffario» che deriva anche dal fatto che Reti e ambiente ha cambiato il calcolo tariffario del servizio di gestione dei rifiuti per i Comuni fino a 5mila abitanti. L’amministrazione – secondo Stazzema Bene Comune - invece «ha approvato un quadro economico che a fronte di nessun miglioramento del servizio, prevede invece l'aumento di circa dieci euro per le famiglie più numerose. Riteniamo questa scelta una vera vergogna non solo per l'aumento economico ma soprattutto per chi viene colpito. Tutti gli stazzemesi e non solo quelli, purtroppo, possono rendersi conto di quanto sia peggiorato negli ultimi anni il servizio». Soddisfatto invece l’assessore all’ambiente Alessio Tovani per il «lavoro svolto dagli uffici che su nostra indicazione hanno lavorato assiduamente per contenere gli aumenti per i cittadini che alla fine sono di pochi punti percentuali rispetto alle prime proiezioni. Abbiamo voluto privilegiare coloro che risiedono continuativamente sul territorio: abbiamo iniziato il percorso verso il porta a porta partendo da Ruosina per dare continuità con il servizio analogo a Seravezza, alla Culla e Sant’Anna». E presto sarà a Pontestazzemese e Cardoso. Il sindaco Verona ha infine ricordato che il porta a porta ridurrà la produzione di indifferenziato e quindi di inquinamento. —
T.B.G.
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