Gioco
«Non ho colpito la persona ferita Mi scuso con il locale»
Parla uno dei protagonisti dell’episodio in piazza Carducci «Ero alterato, ho gridato ma non sono andato oltre»
pietrasanta. «È stato un litigio molto forte, ma non ho colpito nessuno. L'uomo finito in ospedale si è fatto male da solo con un bicchiere. Detto questo mi scuso con i gestori del locale: non doveva andare così». Il giorno dopo uno dei protagonisti della notte, quella di lunedì scorso, di eccessi e violenza verbale dalle parti di piazza Carducci, prova a fare chiarezza su un episodio che ha visto un uomo finire al pronto soccorso con una profonda e preoccupante ferita alla mano, l'intervento di un mezzo di emergenza e quello di tre pattuglie dei carabinieri incorniciato in un quadro caratterizzato da grida, sedie scaraventate e fuggi-fuggi di clienti.
«Era una cena di compleanno – ricorda, chiedendo di mantenere l’anonimato – e avevamo prenotato al Ristorum: purtroppo, complice il bere, si sono verificate situazioni non gradevoli. Da qui il litigio del sottoscritto con uno dei partecipanti alla cena che è andato avanti a lungo fino a quando la situazione è un pò sfuggita al controllo, ma ci tengo a precisare – racconta – che non vi è stata alcuna rissa, che nessuno ha colpito o è stato colpito da schiaffi, pugni e calci e che appunto la persona che si è fatta male si è procurato un taglio con un bicchiere rotto e, come ho detto, ha fatto tutto da solo. Certo, ero alterato, ho gridato, ma non sono andato oltre e per oltre intendo mettere le mani addosso ad altri. Mi scuso, però, con i titolari del Ristorum perchè non è stato un bello spettacolo e comprendo anche lo spavento di chi era presente, in piazza Carducci, in quei momenti».
Anche perché alcuni video, che come enfatico rituale dopo pochi minuti da un qualsiasi episodio finiscono sulle varie chat WhatsApp, descrivono uno scenario sgradevole con alcune persone che provano a trattenere chi è fuori di sé, una sedia scagliata lontano, macchie di sangue per terra, i clienti che scappano mentre un medico, presente in piazza, prova a prestare le prime cure al ferito.
Una cartolina di piazza Carducci su cui, al di là della dinamica dell'episodio adesso al vaglio dei carabinieri, bisognerà cominciare a riflettere perchè parliamo di scene di violenza purtroppo non episodiche e che fanno volume con altre, gravi e già oggetto di denuncia, accadute nei mesi scorsi nella vicina piazza della Repubblica. —
Luca Basile
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