Il Tirreno

Versilia

la polemica 

E ora in piazza Statuto scoppia il caso Enel

L.B.

Scontro fra amministrazione comunale e opposizioni  sulla costruzione di una cabina elettrica: ci resterà 99 anni

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Pietrasanta. In una piazza Statuto, ad oggi, caotica e motivo di disagi, fra cantieri, lotti sospesi e lavori in corso sotto il solleone estivo ecco “sbarcare” una cabina elettrica che in questa sede resterà per 99 anni. «La nostra amministrazione è al servizio delle imprese, non certo il Partito democratico con la sua politica proibizionista. Ancora una volta, durante l'ultima seduta consiliare, abbiamo infatti assistito all'ennesimo tentativo di danneggiare le imprese votando contro la realizzazione di una cabina elettrica, posizionata appunto in piazza Statuto per prevenire i blackout nel centro storico. E dispiace che anche Fratelli d'Italia abbia seguito la posizione del Pd. Tentativi vanificati da una maggioranza matura e responsabile: noi siamo con le imprese».

Di tutt'altra opinione Pd e Insieme per Pietrasanta. «Il consiglio comunale ha approvato la proposta di diritto di superficie in piazza Statuto per posizionare una cabina elettrica per 100 anni. Con una semplice determina dirigenziale si poteva garantire allo stesso servizio per 9 anni, rinnovabile poi senza costi aggiuntivi per l’ente. Il manufatto interrato uscirà dal terreno per 70 cm e sarà rivestito in legno. Se avessimo votato in consiglio 100 anni fa una cosa del genere, forse adesso ci ritroveremmo in piazza Duomo un generatore a carbone. Questo intervento di Enel si colloca nell’ambito dei lavori complessivi che si stanno facendo in piazza Statuto, ma alla nostra domanda di come si sarebbe inserito questo manufatto ingombrante rivestito in legno nella rivisitazione complessiva della piazza è seguito un silenzio imbarazzante dell’assessore Matteo Marcucci. È lampante che neppure la giunta Giovannetti è in grado a oggi di dirci come sarà piazza Statuto alla conclusione di questi lavori».

Parla di atto inaccettabile Fratelli d'Italia. «Privarsi per 99 anni del pieno diritto di proprietà di una porzione di piazza Statuto per consentire di installarvi una cabina Enel senza avere agli atti una relazione tecnica che giustifichi la necessità di posizionarla proprio lì, è stato per il nostro gruppo inaccettabile - fanno sapere Giulio Battaglini e Michele Balderi -. Avere poi consentito l’inizio dei lavori con questo intendimento senza avere consultato preventivamente il consiglio è stato l’ennesimo atto di mancanza di rispetto istituzionale. E che nessuno mistifichi la nostra posizione etichettandoci come insensibili alle esigenze infrastrutturali degli abitanti e degli operatori commerciali del centro storico, perché la nostra non è una contrarietà alla cabina, ma una contrarietà ad impegnarsi al suo mantenimento in quella posizione per un secolo». —

L.B.

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