Il Tirreno

Versilia

l’incarico di prestigio 

Nuova guida per 900 infermieri versiliesi

Matteo Tuccini
Nuova guida per 900 infermieri versiliesi

Uliana Valleroni, 54enne viareggina già braccio destro di Anna Reale, dirigerà i colleghi all’ospedale Versilia e sul territorio

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Matteo Tuccini

viareggio. I circa 900 infermieri dell’Asl in Versilia hanno un nuovo capo. Anzi, “capa”. Uliana Valleroni, 54enne viareggina, ex braccio destro della storica dirigente degli infermieri dell’ospedale Anna Reale, che è andata in pensione a dicembre, prenderà il posto proprio di quest’ultima. Ma con un mandato più ampio: la nuova dirigente degli infermieri e degli operatori sociosanitari si occuperà sia dell’ospedale Versilia che del territorio.

Il nuovo incarico inizierà formalmente da giovedì 1° luglio. Valleroni, fino a ieri impegnata a Massa con le stesse mansioni, sarà alla guida di una squadra straordinaria e importantissima. Di cui fanno parte non solo gli infermieri che lavorano nei reparti e nei distretti Asl in tutta la Versilia, ma anche le centinaia di operatori sociosanitari oggi in servizio in ogni settore della sanità pubblica. Una squadra che, durante la pandemia Covid, si è eretta come un muro assieme ai medici per reggere l’urto della più grande emergenza sanitaria dal Dopoguerra a oggi. Un urto tremendo in Versilia, con tanti malati e vittime. Ma la pandemia – che come dicono i medici non si elimina, si argina – avrebbe avuto conseguenze ben più tragiche senza il lavoro quotidiano di questi grandi, medi, piccoli eroi.

La nomina di Uliana Valleroni pesa molto, e non solo perché stiamo parlando di una professionista che è nata e cresciuta qui, perciò perfettamente consapevole di cosa è la sanità versiliese. Una dirigente che ha sotto gli occhi sia l’ospedale che i servizi sul territorio ha la possibilità di gestirli entrambi senza che si creino squilibri, già visti in passato e tutt’ora presenti.

Inoltre, è facile intuire come la mancanza di una dirigente sul posto, in questi mesi di dura lotta al virus, abbia creato non pochi problemi. Anna Reale, in pensione da dicembre, non era stata rimpiazzata: l’Asl aveva preferito gestire il ruolo in ottica “Area vasta”. Le teste che dovevano prendere le decisioni, perciò, erano altrove. Un fatto che aveva creato polemiche e richieste di intervento anche dalla politica, perché la Versilia non subisse una sorta di declassamento. Un’esigenza che da queste parti viene sentita in maniera particolare, considerato come è stata vissuta la perdita di autonomia da quando è nata la superAsl (e le critiche non sono del tutto fuori luogo, al di là di campanilismi più o meno velati).

Con l’arrivo di Uliana Valleroni a partire dal 1° luglio, perciò, si chiude una falla che si era aperta nell’organizzazione e gestione del personale. Al punto che il sindacato Fials, tra i più critici sull’argomento, accoglie con soddisfazione «la decisione di nominare una dirigente con competenza sull’intero territorio versiliese», spiega Daniele Soddu, segretario del Fials.

La decisione è stata presa dal Dipartimento delle professioni infermieristiche e ostetriche dell’Asl Toscana nord ovest, il più numeroso tra i dipartimenti della Asl, con oltre 8.000 dipendenti tra infermieri, ostetriche e operatori sociosanitari. In una sorta di riorganizzazione interna. A evidenziarlo è il direttore del Dipartimento, Mirco Gregorini.

«Con questo ulteriore passaggio – dice Gregorini – il Dipartimento delle professioni infermieristiche e ostetriche mette a segno un altro importante tassello per la prossima, piena realizzazione di una nuova organizzazione interna in grado di aderire sempre più alla offerta di salute a favore dei cittadini». —

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