Il Tirreno

Versilia

pomeriggio di follia 

Ladro arrestato dopo l’inseguimento

Matteo Tuccini
Ladro arrestato dopo l’inseguimento

Tre a bordo di un’Audi sfuggono alla polizia e speronano la pattuglia dei carabinieri, poi si schiantano su due auto in sosta

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Matteo Tuccini

pozzi. Un inseguimento a tutta velocità tra le strade di Forte, Querceta e Pozzi, per sfuggire alle forze dell’ordine che si erano mosse su segnalazione di furti nelle case. Fino allo speronamento della pattuglia dei carabinieri che aveva tentato di bloccarli e poi lo schianto su due auto parcheggiate.

Il sabato di follia scatenato da tre ladri in trasferta si è concluso con un arresto e due persone ancora ricercate: uno dei componenti della banda, infatti, è stato preso dai carabinieri, mentre gli altri sono riusciti a scappare a piedi.

Sono in corso accertamenti sull’auto usata dei ladri, un’Audi S1. Che era stata notata sabato pomeriggio da una pattuglia della polizia nella zona di Vittoria Apuana. Alla vista della polizia, secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine, l’auto ha subito accelerato la marcia e, dopo un inseguimento fino a Querceta, è riuscita a dileguarsi.

Immediatamente è stata segnalata a tutte le pattuglie in servizio sul territorio e, poco dopo, è stata rintracciata dai carabinieri tra le vie di Pozzi. Ne è nato un nuovo inseguimento, nel corso del quale l’auto dei malviventi, nel tentativo di dileguarsi, ha speronato il veicolo dell’Arma, che tuttavia è riuscito a chiudere la via di fuga ai ladri. I malviventi, a quel punto, hanno provato un’ulteriore manovra, ma hanno perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro due auto in sosta. Inevitabile l’abbandono dell’auto per proseguito la fuga a piedi.

I carabinieri, di conseguenza, si sono messi alle loro calcagna e e dopo poco sono riusciti a raggiungere e bloccare uno dei tre. Mentre gli altri due due, nonostante lunghe ricerche, sono riusciti a far perdere le loro tracce.

L’uomo fermato, secondo quanto riferiscono i militari, indossava dei guanti da lavoro ed è stato trovato in possesso di un walkie talkie. Sull’auto abbandonata, che aveva una targa contraffatta, i militari dell’Arma hanno trovato frullini per lo scasso, circa 1.000 euro in contanti e alcuni gioielli in oro, sui quali sono in corso accertamenti perché si sospetta siano rubati. L’uomo, un 32enne di origine sinti residente in Piemonte, è stato portato in caserma e dichiarato in stato di arresto per i reati in concorso di resistenza a pubblico ufficiale, falsità materiale commessa dal privato, danneggiamento aggravato e ricettazione. Al momento si trova nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida prevista oggi.

Intanto proseguono gli accertamenti dei carabinieri sull’Audi abbandonata dai malviventi, che al momento non risulta rubata. Ulteriori indagini sono in corso anche per risalire ai complici, oltre che sul bottino trovato nell’auto che si sospetta frutto di “visite” nelle case della zona. —

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