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Ordinanza per la sicurezza in Passeggiata a Lido: «Niente alcol in vetro dalle 21»
Il sindaco la firmerà nei prossimi giorni ed entrerà in vigore dal primo luglio. Verranno coinvolti nella sorveglianza anche le associazioni di volontariato
camaiore. Ultimo weekend di libertà: dal primo luglio infatti sarà in vigore un’ordinanza che limita l’uso degli alcolici in contenitori di vetro. È infatti questo il contenuto del provvedimento che il sindaco, gli uffici, insieme agli assessori Pierucci e Baldaccini, stanno elaborando: si tratta infatti di una restrizione per quanto riguarda «la vendita o la detenzione di bevande alcoliche in contenitori di vetro e metallo (e simili) dalle 21 di sera alle 7 del mattino, dal 1 luglio fino al 15 settembre». Il provvedimento che a breve verrà firmato - in quanto ordinanza contingibile e urgente - sarà preventivamente sottoposto al prefetto. Nello specifico, sarà proposto che la vendita di bevande alcoliche da asporto - in qualsiasi esercizio, commerciale anche automatico o pubblico esercizio -, non sia fatta per asporto in contenitori di vetro, alluminio o similari, dalle 21 di sera alle 7 del mattino; parimenti vietata agli avventori sarà la detenzione di contenitori di bevande alcoliche in vetro o metallo, sempre dalle 21 di sera alle 7 del mattino.
Parallelamente, mentre prefetto e questore lavorano all'intensificazione dei servizi di loro competenza come richiesto dal sindaco in occasione del comitato di mercoledì scorso (durante il quale il sindaco ha consegnato al prefetto una dettagliata relazione su episodi e luoghi da tenere sotto controllo), «il Comune - si legge in una nota - lavora per riproporre sulla Passeggiata il servizio di vigilanza con volontariato, attivando un'apposita convenzione per l'intera stagione estiva. La polizia municipale, come d'uso accade da sempre, sarà a lavoro con i turni allungati alla notte e coordinati con le locali stazioni dei carabinieri, per garantire la sicurezza stradale».
Dunque questa la posizione del sindaco Alessandro Del Dotto: «L'ordine pubblico e la sicurezza sono prerogative statali, in gestione a questore e prefetto e non voglio né posso sostituirmi a loro: per quanto ci compete, ci siamo sentiti in dovere di prendere delle iniziative straordinarie visto il periodo che viviamo nel quale qualcuno, preso dall'euforia dell'allentamento delle restrizioni, si lascia trasportare fino alla violenza. Ho letto sulla stampa che qualche consigliere rivendica una specie d'età dell'oro della sicurezza, dimenticando di dire che le risorse che aveva a disposizione erano il doppio di quelle odierne. Ebbene, il rischio del lodarsi - come si dice popolarmente - è quello di imbrodolarsi: e questo accade. A parte che negli ultimi anni la polizia municipale ha finalmente trovato una sistemazione organizzativa stabile, senza troppi contenziosi sul personale, siamo a lavoro per stabilizzare la stazione carabinieri di Lido e abbiamo aperto una stazione carabinieri forestali a Pontemazzori, per la sicurezza delle zone collinari; posso ricordare il nostro lavoro costante contro la vendita di prodotti contraffatti e il presidio del territorio con i progetti di sorveglianza di vicinato. Semmai, ci si dimentica facilmente che nulla fu fatto per evitare la chiusura della stazione carabinieri di Capezzano. Prendiamo atto della buona volontà di tutti, ma chiediamo anche onestà intellettuale nel dire come stanno davvero le cose senza mettersi in cattedra a pontificare cose inesistenti». —
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