Il Tirreno

Versilia

l’opportunità 

Al via sette borse lavoro: 400 euro per impieghi socialmente utili

Angelo Petri

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forte dei marmi. Il Covid lascia il segno, non solo sul piano sanitario, ma anche su quello sociale, incrementando le difficoltà occupazionali di molti che avevano posizioni lavorative precarie. Nascono così le borse lavoro: una decina di queste sono già state attivate un mese fa ed ora l’assessorato al sociale si appresta a vararne almeno altre sette. Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 10 luglio prossimo. Anche le sette nuove borse lavoro permetteranno a chi si trova in stato di disagio economico di ricevere 400 euro mensili oltre ad avere la copertura assicurativa garantita per un periodo massimo di cinque mesi, anche non consecutivi, e tutto ciò in cambio della realizzazione di piccoli lavori di manutenzione e di utilità sociale da svolgere all’interno del territorio del Comune di Forte dei Marmi. L’obiettivo è potenziare gli sforzi per dare una mano alle persone in difficoltà lavorativa. È soddisfatta Simona Seveso, assessore alle Politiche sociali: «Sono felice di proseguire questo progetto che da un mese circa vede impegnate già 10 persone che quotidianamente si spendono per il decoro e la sorveglianza dei siti del nostro Paese. Ora presto se ne aggiungeranno altre sette a cui oltre a dare una possibilità lavorativa ed economica, seppur di contenuta entità daremo l’occasione di sentirsi utili per la comunità di appartenenza, non limitandosi più ad un approccio di tipo meramente assistenziale».

Com’è noto – spiegano dal Municipio – possono presentare domanda di borsa lavoro coloro che siano residenti nel Comune di Forte dei Marmi da almeno 5 anni o se lo sono da meno che qui abbiano avuto la residenza per un periodo, anche non continuativo, di almeno dodici anni. Dovranno poi essere in possesso di un Isee in corso di validità non superiore a ventimila euro, essere cittadini italiani o comunitari, avere compiuto la maggiore età ed essere ovviamente senza occupazione. «Le prestazioni di lavoro saranno pianificate direttamente dall’amministrazione comunale in base alle esigenze che si verificheranno sul territorio con la previsione per ciascun beneficiario di un impegno settimanale di 20 ore settimanali distribuite su 6 giorni settimanali (domenica inclusa). Il nostro Ufficio servizi sociali – si conclude – sarà naturalmente a disposizione per ogni informazione o chiarimento». —



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