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Versilia

Pietrasanta 

Giovannetti rassicura: «La Versilia non è pericolosa»

L.B.

Secondo il sindaco gli episodi non confermano lo stato di insicurezza del territorio E poi rilancia: con i rinforzi aumenteranno i controlli

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pietrasanta. Maggiori controlli in arrivo a Tonfano e nel centro città.

A certificarlo il sindaco Alberto Giovannetti che però ribadisce di non volere sentire parlare, come segnalato da più parti a Marina e nel centro storico, «di situazioni fuori controllo, di insicurezza o peggio ancora di criminalità. Questa immagine non corrisponde alla realtà. Gli episodi, che sono sempre esistiti, vanno governati, ma a parlare di Versilia pericolosa significa volere danneggiare imprese, occupazione e ripresa. I controlli su tutto il territorio, in particolare sul lungomare, piazze e zone di aggregazione all’aperto come nel centro storico, al pontile e più in generale a Tonfano, saranno intensificati già nelle prossime ore attraverso una più stretta e puntuale attività di coordinamento tra la nostra polizia Municipale e la prefettura di Lucca, polizia di Stato e carabinieri. Ma non puntiamo l'indice contro i giovani e la voglia di vita delle persone. Se ci sarà bisogno, e mi auguro di no, siamo pronti anche a risposte forti e dure. Ringrazio il Prefetto di Lucca, Francesco Esposito e il nostro Senatore, Massimo Mallegni che molto si è speso per fare ottenere alla Versilia un maggiore numero di agenti durante l’estate»: è la chiosa di Giovannetti sul comitato sull’ordine e la sicurezza.

Ma le parole del sindaco non sembrano rasserenare le categorie: «Quando vedi ragazzini, soprattutto minorenni, sdraiati in piena notte lungo la ciclopista perché ubriachi o muoversi pericolosamente sul lungomare o ancora fare danni su spiaggia, come si fa a parlare di situazione sotto controllo? Ad oggi non si sono visti, se non raramente, i vigili, sul litorale la sera. E attività e residenti non si sentono tranquilli. Ma c'è anche una responsabilità di noi balneari - è il pensiero di Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia - avevo proposto un progetto di vigilanza notturna su spiaggia per una spesa condivisa da tutti gli stabilimenti balneari. Così facendo avremmo tutelato le nostre strutture e garantito, al tempo stesso, passeggiate in tranquillità a chi vuole godersi il mare la sera. Ma la maggior parte dei concessionari ha risposto no e ci siamo così ritrovati con alcuni bagni che hanno preferito ingaggiare, per proprio conto, un vigilante oppure ancora non adottano alcuna soluzione a tutela dello stabilimento. Ovviamente l'accesso alla spiaggia, la notte, va garantito a tutti e quindi la problematica continuerà a riproporsi, in particolare nel centro di Tonfano dove il caos e la movida fra i giovani, spesso ubriachi, ha raggiunto livelli preoccupanti».

Così come preoccupa lo stato di abbandono, in particolare durante le ore notturne, del sottopontile di Marina a Tonfano. —



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