Il Tirreno

Versilia

forte dei marmi 

Autovelox, altra postazione sulla via di scorrimento

T.B.G.

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forte. Ancora non si sono visti gli autovelox fissi deliberati a febbraio dall’amministrazione comunale e in grado di registrare non solo le infrazioni al codice della strada in tema di velocità superiori a quelle concesse, ma anche di immortalare, ad esempio, i passaggi con il semaforo rosso, tuttavia arriva già un’integrazione. La giunta ha infatti deciso che saranno cinque e non più quattro i cosiddetti armadi dissuasori, idonei ad alloggiare l’autovelox in dotazione al Comando della Polizia municipale, per la rilevazione della velocità. Comando che lo farà ruotare tra le nuove postazioni che saranno realizzate in via Michelangelo, in via XX Settembre, in via Padre Ignazio da Carrara, lungo la via Provinciale e anche, novità, lungo la trafficatissima via Giovan Battista Vico, la via di scorrimento insomma.

Per chi ha il piede pesante anche nelle tante vie del Forte e tanto più quelle a 30 all'ora disseminate per il paese, e per chi tende a bucare i semafori che volgono al rosso, arriveranno perciò, presto, tempi duri. Finora Forte dei Marmi era rimasta estranea a questi impianti, sperimentati da altre località versiliesi, eccezion fatta per le telecamere poste agli ingressi della Ztl, ma la giunta Murzi evidentemente ritiene opportuno implementare queste nuove forme di monitoraggio e controllo della mobilità mediante l’utilizzo di sistemi elettronici di tipo avanzato, nella convinzione che serviranno sì a sanzionare le infrazioni, ma saranno soprattutto preziose come deterrente, come riportano gli atti: «In quanto i sistemi permanenti di controllo dissuadono l’automobilista dal tenere comportamenti irregolari e pericolosi, svolgendo quindi una importante ed efficace opera di prevenzione». Scelte queste che la giunta fortemarmina ha già indicato come prioritarie per la sicurezza e la viabilità.

Giova dunque ricordare dove verranno dunque realizzati questi nuovi autovelox? Presto detto: ci sarà un impianto fisso in Via G.B. Vico, la via di Scorrimento, prima della nuova rotonda di via Giglioli per chi transiterà in direzione "Massa-Viareggio", e sempre sulla via Vico, arriverà anche l’armadi dissuasore, inoltre saranno installati altri quattro armadi stradali di cui dicevamo all’inizio. Un’importante attrezzatura per il rilevamento automatizzato delle infrazioni semaforiche sarà invece installata all’incrocio tra il viale Italico e via G. Spinetti in prossimità del Pontile, sicuramente uno degli incroci, soprattutto in estate e nei festivi, assolutamente più “caldi” del Forte. I nuovi dispositivi che non è ancora stato annunciato quando entreranno in servizio e che sono probabilmente in attesa dell’autorizzazione prefettizia saranno acquistati o noleggiati anche grazie a una parte dei proventi delle multe elevate per il Codice della Strada. Lo scopo – confermano dal Municipio – è sicuramente quello di intensificare il controllo e la repressione dei comportamenti di guida a rischio, e tutelare l’utenza debole della strada. —

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