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allarme del fials per l’estate 

Sos del sindacato: il Pronto soccorso rischia il tilt

M.T.
Sos del sindacato: il Pronto soccorso rischia il tilt

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viareggio. Il Pronto soccorso del Versilia rischia di andare in tilt nell’estate che si annuncia piena di turisti. Con possibili lunghe code e attese di pazienti nei periodi di picco. E lo stesso potrebbe succedere alla Medicina generale dell’ospedale.

A lanciare l’Sos è il sindacato Fials, dopo le parole del primario del Pronto soccorso Giuseppe Pepe in previsione di un’estate in cui si potrebbero battere tutti i record di accessi al reparto di emergenza-urgenza del Versilia.

«È evidente – dice Daniele Soddu del sindacato Fials – che ci prepariamo a un altro periodo complicato, dopo quello della lotta durissima al Covid. Anche se per ragioni diverse. Siamo a fine giugno e vediamo già numeri importanti (2.800 pazienti visitati in Pronto soccorso nella prima metà del mese, ndr): stiamo ancora aspettando un piano concreto per rispondere a quella che, come tutti sanno, sarà un’estate da grandi numeri per il nostro territorio».

Il Fials, in particolare, chiede risposte «sull’organizzazione del servizio, vedi il cosiddetto “nottino”, cioè quel turno serale aggiuntivo che consente di avere qualche rinforzo in più in un Pronto soccorso dove gli arrivi serali e notturni sono già molti. Inoltre vorremmo sapere se ci sarà l’apertura della sala gessi fino alle 24: sappiamo quanto sia importante avere questo servizio in un periodo “caldo” anche per i traumi, grandi e piccoli». Problemi potrebbero esserci anche per la Medicina «che è sfiancata dalla gestione dei casi Covid e che ora si trova a dover affrontare, esattamente come il Pronto soccorso, un’attività ordinaria con le pile scariche e senza un numero adeguato di rinforzi. Su questo punto vogliamo essere chiari – prosegue Soddu – ci sono stati dei potenziamenti nell’anno della pandemia, ma non si riesce a colmare i vuoti causati da pensionamenti, malattie e da una turnazione delle ferie che dovrà essere garantita, ora che l’emergenza coronavirus può dirsi in fase calante».

In conclusione, il sindacato Fials chiede un piano preciso per l’estate. «È fondamentale non farci trovare impreparati, se non vogliamo causare disagi ai pazienti e al personale. Purtroppo l’emergenza Covid non può dirsi ancora superata e quindi dobbiamo tenere conto di tutto, in questo momento». —

M.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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