Gioco
Vietato passeggiare in paese a torso nudo No agli animali nelle feste in spiaggia
Proibiti i fuochi sull’arenile, la pubblicità con i volantini Il silenzio è prezioso: Juke box e musica spenta fino alle 20
Sabrina Chiellini
Forte dei Marmi. Se non fosse stato per quella festa in spiaggia, prima dell’era Covid, dove a un certo punto spuntò anche un cammello forse il Comune non avrebbe varato un’ordinanza ad hoc per vietare l’uso per finalità commerciali di animali in spiaggia. In vacanza vanno bene svago, divertimento e anche il lusso (per chi se lo può permettere) ricordando però che il decoro non può andare in ferie, deve resistere alle varie stagioni. Se andate a fare un bagno di sole a forte dei Marmi e volete ascoltare la musica ricordatevi gli auricolari. La spiaggia già da anni ha detto “ciaone” al Juke box o agli altoparlanti durante fino alle 8 della sera.
Fatte salve le regole (fissate da un’apposita ordinanza di capitaneria di porto – guardia costiera di Viareggio per garantire soprattutto le attività di balneazione) in spiaggia non tutto è permesso. Silenzio e compostezza nei modi sono sempre graditi. In ogni caso, paese che vai, ordinanze e divieti che trovi. È una regola vecchia. Anche a Forte dei Marmi, la regina della Versilia dove in molti stabilimenti trionfa l’eleganza, di stagione in stagione si è visto sul campo che c’era bisogno di “dettare” alcune regole di comportamento sia sulla spiaggia che nel paese. Cose anche ovvie, per carità. Ma si sa che la fantasia non ha limite, le ordinanze alle fine sono anche una forma di prevenzione. Esserne a conoscenza se non si vuole incorrere in una sanzione può essere utile. Nelle località con alta affluenza turistica (ma ormai anche le città sono erose dal degrado) i sindaci disciplinano con norme e disposizioni l’accesso alle spiagge e le regole di comportamento, gli acquisti da ambulanti e, in alcuni casi, anche il fumo sotto l’ombrellone.
In tutto il territorio comunale (l’ordinanza è del 2007, a firma dell’ex sindaco Umberto Buratti) sono vietati i bivacchi. Non si può mangiare (sono ammessi solo gli spuntini veloce) nei parchi pubblici, nelle piazze e in tutte le aree con arredi urbani, in particolare facendo uso di bevande alcoliche. Niente giacigli all’ombra di piazze e parchi. Ovviamente (ma l’ordinanza lo puntualizza) non si possono usare i luoghi pubblici come siti di deiezione. Vietato fare il bagno nelle vasche pubbliche in piazza Navari e nell’area del Pontile. Sono fontane e non vasche: non vanno usate per lavare cose o animali.
Fuori dall’arenile è vietato passeggiare o sostare a torso nudo. Chi non osserva il divieto rischia sanzioni che vanno da 25 a 500 euro. E se qualcuno non riesce a trattenersi dalla voglia di mostrare i muscoli mentre passeggia dovrà farsene una ragione, deve coprirsi con camicia o maglietta.
È più recente, risale infatti al 2019 e l’ha firmata l’attuale sindaco, Bruno Murzi, l’ordinanza che vieta di portare nell’area demaniale della spiaggia per finalità commerciali e di profitto, a feste ed eventi, qualunque specie animale. Si “salvano” in parte i cavalli che possono essere portati sulla spiaggia dal primo novembre al 31 marzo e nei mesi di aprile, maggio e ottobre ma ad esclusione del sabato e della domenica e dei festivi. L’accesso alla spiaggia per i cavalli è vietato dal primo giugno al 30 settembre. Se qualcuno volesse portare un animale (dalla giraffa alla scimmia) come attrazione sa che non lo può fare. I cani possono accedere alla spiaggia al guinzaglio, con museruola e al seguito del proprietario o di chi li ha in consegna.
Sulla riviera di Forte dei Marmi, confinante con Pietrasanta e Montignoso, è vietato alare barche e unità nautiche di qualsiasi genere ad accezione dei natanti trainati a braccia. Per queste unità è possibile il transito (ma per poco tempo) nelle spiagge libere, o nei prolungamenti delle vie di accesso al mare non interrotte da giardini. Sulle spiagge libere la sera devono essere smontati ombrelloni e sedie. È vietato occupare con ombrelloni, sdraio e sgabelli o con teli la fascia di 5 metri dalla battigia, destinata al passaggio libero. È inoltre vietato campeggiare sulla spiaggia dove non si può sostare con l’auto (esclusi i disabili).
L’arenile è un posto dove va tutelata la tranquillità dei clienti, i giochi da spiaggia non fanno al caso di Forte. La partitella a calcio o a tennis, il torneino di bocce o di pallavolo si può fare solo nelle aree attrezzate dai titolari delle concessioni. Di conseguenza niente musica “sparata”fino alle 20, vietato accendere Juke-box e altoparlanti, salvo che per le feste consentite. Vietato accendere la radio senza avere l’auricolare. No alle feste in spiaggia se non autorizzate, niente accensione di fuochi e gli stabilimenti balneari possono restare aperti per le cene e le serate per 30 volte a stagione, salvo autorizzazioni particolari. Sorvolare le spiagge con qualsiasi tipo di aeromobile è “soppresso”, a quota inferiore a 300 metri. Lo possono fare solo le forze di polizia o i mezzi di soccorso, così prevede la disciplina di utilizzo degli arenili e delle attività balneari.
No ai massaggi sulla spiaggia fatti da terapisti improvvisati. Si tratta di un fenomeno pericoloso, tale da essere stato preso in considerazione anche dal ministero della Salute che ha emanato una serie di ordinanze che dichiarano queste pratiche fuorilegge. Sulla spiaggia non si possono collocare alberi e piante alti più di due metri e mezzo.
Non mancano le regole per balneari che devono montare strutture e arredi secondo indicazioni ben precise (il regolamento è del 2015). A parte tutte le indicazioni sul distanziamento arrivate con la pandemia, il Comune, sul modello di quello che avviene in tante città per i dehors, il Comune ha dato ha dato indicazioni sulle distanze, sul montaggio delle tende che devono essere “distanziate a interasse una dall’altra di 60 centimetri tra i pali e avere una dimensione massima di 5x5 metri”. Attrezzature e arredi dovranno essere in stile fortemarmino in legno, rifiniti con la tela. Per la copertura delle tende permessa canniccio e tela ombreggiante, ma non dovranno essere alti più di due metri e mezzo. Non è finita: pubblicità vietata mediante la distribuzione o il lancio a mezzo di aerei di manifestini o altro materiale.
Il commercio itinerante è consentito solo i generi alimentari e con autorizzazione. Divieto assoluto per venditori ambulanti non autorizzati, meno che mai se la merce è taroccata. —
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