Gioco
Il sindaco: chiedo subito al prefetto un presidio fisso al pontile
Il primo cittadino dopo i disordini del sabato sera a Lido «Pronto a firmare un’ordinanza contro la vendita di alcol»
Cesare Bonifazi
Lido di Camaiore. Un conto è la sbronza, le canzoni urlate lungo la spiaggia fino a tarda notte che infastidiscono il riposo dei vacanzieri, i drammi amorosi riscaldati dal calore del sole o le scenate di gelosia; ma quello che sta accadendo ultimamente agli adolescenti parla di violenza e di una gioventù che scalpita e e trova il modo sbagliato per esprimersi. Nessun paternalismo, solo l’evidenza di una Lido di Camaiore che è esplosa nell’ultimo weekend di coprifuoco, con risse e danneggiamenti in Passeggiata e in spiaggia. Lo hanno visto i presenti che sono dovuti fuggire per evitare di essere travolti dalle bande, lo sanno i turisti che si sono rifugiati all’interno dei bar. E se ne sono resi conto anche tutti i versiliesi che hanno visto quelle immagini in un video che ha girato nelle chat già dal giorno successivo. Si possono vedere ragazzi che si prendono a cazzotti e schiaffi, uno lancia una sedia di plastica, un altro prende un casco per picchiare un rivale. Triste gesto che ricorda una tragica vicenda viareggina che non dovrà accade mai più.
Il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto nella giornata di ieri era ovviamente al centro del dibattito che si è creato intorno a quelle immagini. Ovunque si chiede una rispostaforte a un’escalation che non è accettabile tout court, ancora di più se si tiene conto che la stagione deve ancora arrivare. La preoccupazione è tanta. In molti hanno sottolineato, soprattutto tra gli esercenti, come si potesse agire d’anticipo, visto che anche l’anno scorso erano accaduti episodi simili: «Ma non di questa portata e con questa violenza - spiega il primo cittadino - provo molta invidia per coloro che, con il senno di poi, dicono che avrebbero potuto prevedere episodi del genere. Non eravamo certo inermi e stavamo lavorando sulla sicurezza. C’è da considerare che fino a domenica era previsto un coprifuoco nazionale ed era imprevedibile una rissa dopo l’orario».
Adesso però è necessario intervenire: «Lido si è svegliata al centro della Versilia - continua Del Dotto - i ragazzi vengono dai comuni confinanti: principalmente Viareggio ma anche Pietrasanta. È evidente che la situazione non deve più sfuggire di controllo e da parte mia farò tutto per tutelare la sicurezza dei cittadini».
La soluzione saranno forze dell’ordine? Certo, ma non solo: «Il primo passo lo farò nella giornata di domani (oggi per chi legge, ndr) incontrando il comandante della Municipale per coordinare le forze sul territorio - prosegue - mercoledì mattina il prefetto scenderà a Viareggio per incontrare i sindaci e fare un tavolo sulla sicurezza. Sarà in questa sede che chiederò che venga creato un presidio fisso al pontile fino alla fine della stagione. L’impegno deve essere che carabinieri e polizia siano deterrente ma anche pronti a intervenire in caso di disordini. In estate il territorio riceve dei rinforzi ed è necessario che vengano concentrati dove ce n’è più bisogno. A questo bisogna aggiungere un coordinamento con i servizi di vigilanza privata degli stabilimenti balneari e attraverso accordi, per esempio con l’associazione dei carabinieri in pensione per la vigilanza. Insomma un coordinamento con tutte le forze possibili».
Una parte dovranno fare anche i titolari della attività: «Chiederò al prefetto riscontro e sono pronto a firmare un’ordinanza per limitare la vendita degli alcolici su tutto il territorio. Episodi come quelli di sabato non devono più accadere». —
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