Toscana
Addio a Bresciani, maestro artigiano adorato dai più grandi
pietrasanta. Un grande artigiano, uno degli ultimi cresciuti in quelle botteghe che oggi, purtroppo, sono sempre più rare a trovarsi. Con Giuseppe Bresciani (in foto), scomparso a 80 anni Pietrasanta perde una figura che con la sua straordinaria capacità ha contribuito a imprimere il marchio della Piccola Atene, nel divenire degli anni, in ambito internazionale. «Abbiamo collaborato con Giuseppe per quasi 40 anni e insieme a lui – sì lo ricorda Adolfo Agolini della Fonderia Mariani – abbiamo eseguito lavori importanti quali le porte delle cattedrali di Roskilde e Viborg (Danimarca), dei templi di Narayama, Molte altre sono state eseguite per l'Italia. Ha eseguito con noi anche sculture difficilissime nella realizzazione come “Funnel” di Sophia Kalkau recentemente consegnata e che ha richiesto una precisione incredibile. Abilissimo nella parte progettuale, ancora di più nella realizzazione delle opere anche con metodi tradizionali di cui era depositario: lavorazione del ferro, sbalzo e altro. Era un vero artigiano nelle capacità e nel carattere, di quelli che non potremo dimenticare e che rimarrà per lungo tempo nella memoria di Pietrasanta».
Parole commosse anche da Luca Pizzi e Jean Paul Sabatié: «Pizzi deve molto della sua professionalità, sia tecnica che artistica, a questo grande artigiano – si legge in una nota dell'Atelier Mitoraj – che ha collaborato con Igor Mitoraj e il suo studio per decenni, contribuendo alla realizzazione di progetti di fama mondiale. Alcuni tra questi le porte di “Santa Maria degli Angeli e Dei Martiri” a Roma; le porte della Chiesa dei Gesuiti dell’alma Madre di Dio a Varsavia in Polonia; la porta della cappella del Castello di Confoux, in Francia, e la Tomba mausoleo creata per Jan Kulczyk sempre in Polonia». Ricorda Bresciani anche il sindaco Alberto Giovannetti: «Tra le sue dita i metalli si lasciavano accarezzare. Sapeva modellare, come pochi altri della sua generazione, desideri, progetti e sogni di artisti, architetti e committenti. Le più sincere condoglianze alla famiglia e a tutti i suoi collaboratori».
Per Massimo da Prato, della fonderia artistica Da Prato, “Beppe” era «una persona sincera, ma soprattutto un vero artigiano con un bagaglio di inventiva e esperienza senza eguali. Nella nostra lunga collaborazione abbiamo affrontato ed eseguito opere per artisti come Mitoraj, Botero, Jimenez e tanti altri. Ci mancherà l'amico, ma anche il grande artigiano». I funerali di Giuseppe Bresciani sono fissati per questo pomeriggio, alle 15, nella chiesa di Capezzano Monte. —
L.B.
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