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Pineta di Ponente, donato il primo defibrillatore

Roy Lepore
Pineta di Ponente, donato il primo defibrillatore

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viareggio. Sono stati 200 i partecipanti al 12° Motoincontro organizzato dai motociclisti del “Le Tartarughe Lente”, in ricordo di due loro componenti, tra le 32 vittime della strage ferroviaria del 2009 (“Pulce e Scarburato” ovvero Anna Maria Carmazzi e Andrea Falorni). Ieri mattina il ritrovo è stato al Belvedere a Torre del Lago, poi itinerario sul monte Pitoro, Massarosa, e ritorno a Viareggio con visita alla Casina dei Ricordi in via Ponchielli. Poi destinazione pineta di Ponente per la consegna di un defibrillatore che è stato posizionato al chiosco di noleggio cicli “Burlanolo”, il cui titolare Massimo Francesconi si occuperà della manutenzione e farà il corso per l’utilizzo in caso di necessità.

«Grazie al ricavato del Motoincontro e alle donazioni di tanti benefattori siamo riusciti ad acquistare il defibrillatore», commenta Giuliano Bandoni, presidente delle Tartarughe Lente: « È nostra intenzione, con gli altri proventi che raccoglieremo, collocarne un altro all’inizio della pineta da via Marco Polo, in modo che il parco possa essere tutto cardioprotetto». Prima del rompete le righe, con le moto esposte da parte dei partecipanti arrivati da varie località della Toscana, c’è stata la consegna di alcuni riconoscimenti in collaborazione con Crea Cooperativa Sociale e Centro Salute Mentale di Pietrasanta: ai vigili del fuoco, ai familiari delle vittime della strage, alla stampa per la collaborazione da sempre, alla Protezione civile Città di Viareggio ed altre persone sempre vicine per queste iniziative. —

Roy Lepore

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