La manifestazione
Crollano calcinacci al Mercato ittico: ingresso interdetto
I numerosi camion dovranno utilizzare l’entrata dal porto Intanto la nuova struttura rimane ancora chiusa
Donatella Francesconi
viareggio. Ingresso principale del Mercato ittico, in Darsena, transennato dall’intervento della polizia municipale che. ieri mattina, ha preso il provvedimento di accesso vietato a causa del crollo di calcinacci dal tetto che sovrasta la rampa di ingresso alla struttura, risalente ormai agli anni Ottanta. Crollo che, fortunatamente, non ha causato né danni ai mezzi né feriti. Considerando che il Mercato ittico è molto frequentato, ancora più nella stagione estiva che vede ristorazione e commercio al lavoro a pieno regime.
All’ingresso transennato non è stato apposta alcun cartello con indicazioni per i numerosi camion che ogni giorno arrivano al mercato del pesce, ma sicuramente verrà a aperto l’ingresso secondario, lato cantieri dell’ex Latino Americano, che obbliga i camion del pesce a transitare per un tratto nell’area portuale.
Quanto accaduto ieri mattina è l’ennesimo segnale che la vecchia struttura del Mercato ittico ormai è inutilizzabile. E basta un colpo d’occhio per rendersene conto. L’amministrazione comunale, ormai quasi un anno fa, ha assegnato in gestione il nuovo Ittico, costruito con i finanziamenti della Regione, alla Cittadella della pesca, per un affitto di 700 euro al mese, ristorante compreso. Ad agosto saranno trascorsi dodici mesi da quella assegnazione e la nuova struttura è ancora vuota di persone, arredi, attività. Ma la domanda è inevitabile: il contratto con la Cittadella è perfezionato? I pescatori già pagano l’affitto al Comune? E la tempistica indicata dalla Cooperativa per l’apertura, ovvero tra dicembre 2021 e gennaio 2022, sarà rispettata? A chiunque chieda “lumi” sul nuovo Mercato ittico, l’amministrazione in carica (la stessa che ha assegnato il mercato in campagna elettorale) risponde che ormai è un problema della Cittadella della pesca. Ma la costruzione è stata realizzata con denaro pubblico, e i cittadini hanno diritto di sapere quando Viareggio vedrà funzionante un Mercato ittico degno di questo nome. Perché, chiunque lo gestisca, il nuovo Ittico resta cosa pubblica. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
