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darsena in lutto 

Addio a Stefano Pistelli, titolare de “La Barca”: stroncato da un infarto nel suo ristorante

Donatella Francesconi
Addio a Stefano Pistelli, titolare de “La Barca”: stroncato da un infarto nel suo ristorante

L’uomo, 52 anni, è stato trovato senza vita dal personale che lo cercava per iniziare il lavoro quotidiano

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VIAREGGIO. La notizia ha fatto in pochi minuti la notizia di tutta la città, lasciando sconvolti i tanti ristoratori viareggini: Stefano Pistelli, 52 anni, titolare del ristorante “La Barca” lungo viale Europa, in Darsena, nella mattinata di venerdì 18 giugno è stato trovato morto all’interno del proprio locale. Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il personale di Pistelli, preoccupato dal fatto che l’uomo non rispondesse alle chiamate per organizzare il lavoro, come sempre. Appena scoperto il corpo e dato l’allarme, dallo stabilimento balneare “De Pinedo”, che è proprio davanti al locale, si sono precipitati – muniti di defibrillatore – i bagnini Maurizio Briozzo e Piero Del Pistoia. Ma per Pistelli non c’era niente da fare. Sul posto sono arrivati anche automedica e ambulanza, inviati dalla Centrale operativa 118, e i carabinieri della Compagnia di Viareggio.

Momenti terribili per la famiglia del ristoratore e i dipendenti tutti. Che mentre dovevano realizzare che Pistelli non era più con loro e, contemporaneamente, fare i conti con l’attesa per il via libera alla rimozione del corpo da parte del magistrato di turno, hanno dovuto anche affrontare i clienti che iniziavano ad arrivare per comunicare loro la chiusura del ristorante a causa dell’improvviso decesso del titolare.

L’attività, per il momento, rimane chiusa fino al prossimo mercoledì, quando è già in calendario una cena importante. Al momento non è il tempo delle decisioni, ma solo delle lacrime e del dolore per una morte tanto assurda.

Stefano Pistelli aveva aperto insieme a un collega, ben prima di creare “La Barca”, il bar-trattoria “Nostromo”, in Darsena. Poi, nel 2005, aveva venduto l’attività in via Coppino ed era approdato sul Vialone con il nuovo progetto: un locale oggi considerato di grande qualità, aperto praticamente sempre, a pranzo e a cena. Ristorante che Pistelli fino a due anni fa aveva gestito insieme alla moglie Serena Maggini e che oggi mandava avanti insieme al cuoco, Andrea Giacalone.

«Io ritengo che “La Barca” sia il miglior ristorante del Vialone», sono le parole di Edoardo Berti, presenza storica della zona, uno dei titolari del “Maki Maki”. Il quale ricorda: «Ero amico, cliente e vicino di attività con Stefano. Ho sempre apprezzato la sua scelta di un ristorante che rappresentava a pieno l’anima della cucina viareggina, fin da quella scritta – “Trattoria del pesce” – che campeggiava sopra l’insegna».

Berti ricorda il collega ma, soprattutto, l’amico: «Lui e Serena si sono sposati nel mio stabilimento balneare, ancora me li ricordo. Ed è ancora più assurdo quanto accaduto, perché Stefano è sempre stato – come si dice – in forma». Anche se il lavoro lo prendeva tantissimo: «Era la sua passione», ricorda Berti: «Non c’è mai stato un giorno in cui non lo ricordi intento nella sua attività. A lui e alla sua famiglia va l’abbraccio più grande da parte di tutte le attività del Vialone, in particolare dagli amici del “Maki”», conclude Berti mentre le parole escono con gran fatica, travolte dal dolore per la perdita dell’amico. —

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