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Fine delle liti legali tra Fondazione Puccini e la società casa Ricordi
Il consiglio d’amministrazione dice addio a un suo componente Massimo Marsili ha abbandonato il proprio incarico dopo sette anni
musica
Due notizie per la Fondazione Puccini. La prima è che è stato messo fine al contenzioso con la Casa Ricordi. La seconda è che Massimo Marsili ha lasciato l’incarico di direttore generale.
La Fondazione Giacomo Puccini e Casa Ricordi hanno messo fine ad un contenzioso, che si prolungava dal 2015 e ne hanno dato comunicazione con un nota congiunta: «La Fondazione Giacomo Puccini e la società Casa Ricordi hanno definito con un accordo il lungo e complesso contenzioso inerente la ripartizione dei diritti d’autore su alcune opere di Giacomo Puccini. Le parti hanno infatti ritenuto di intavolare una trattativa procedendo dalla reciproca convinzione di superare contrasti che sul piano giudiziario avrebbero comportato ancora anni di conflitto nelle aule dei tribunali e limitato per entrambe la destinazione proficua delle risorse altrimenti disponibili. Le parti, infine, esprimono la piena e reciproca soddisfazione per l’accordo raggiunto e si ripromettono di proseguire nel positivo clima di collaborazione instauratosi».
«L’esito positivo della trattativa e la riapertura del Museo sono i due capisaldi su cui la Fondazione può di nuovo programmare e sviluppare attività – dichiara il presidente Alessandro Tambellini – Abbiamo lavorato in questi lunghi mesi di lockdown per arricchire il Museo di nuove accessioni e tra queste voglio ricordare lo splendido “Ritratto di Giacomo Puccini” di Edoardo Gelli che vicino a quello non meno celebre di Luigi De Servi campeggia in una delle sale. Ringrazio la direzione regionale dei Musei per avere acconsentito al trasferimento del quadro da Palazzo Mansi per tramite del Comune di Lucca al Museo Casa Natale».
Il presidente a nome di tutto il consiglio ringrazia Massimo Marsili, che ha lasciato il ruolo di direttore della Fondazione il 5 giugno scorso: «Una perdita importante per la Fondazione, ma giustificata in considerazione dei molti impegni di Marsili. Il consiglio di amministrazione ha voluto salutarlo dopo sette anni di direzione e ringraziarlo per la professionalità e per la competenza culturale con le quali ha interpretato il proprio ruolo e per la qualità del dialogo tenuto con il Consiglio».
Da parte sua Marsili ringrazia tutti i dipendenti della Fondazione, il presidente e i membri dei due consigli con i quali ha lavorato. Il consiglio di amministrazione ha ritenuto per il momento di non dotarsi di un direttore e di procedere con l’attuale struttura operativa diretta dal presidente e da alcuni consiglieri di amministrazione delegati su specifiche materie. —
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