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Versilia

in tribunale 

Caso Tallio, ascoltato il dirigente di Gaia finito a processo

M.T.
Caso Tallio, ascoltato il dirigente di Gaia finito a processo

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pietrasanta. È stato ascoltato ieri in tribunale a Lucca Francesco Di Martino, dirigente di Gaia finito a processo assieme alla dirigente Asl Ida Aragona per la vicenda del tallio a Pietrasanta e a Valdicastello.

Sia Di Martino, difeso dall’avvocato Enrico Marzaduri, che Aragona, assistita dal legale Sandro Guerra, sono accusati di avvelenamento colposo delle acque; la dirigente Asl anche di omissione di atti d’ufficio.

A Di Martino l’avvocato di parte civile Gabriele Dalle Luche, che rappresenta assieme ad altri colleghi i cittadini che si ritengono danneggiati dalla presenza del tallio nelle acque pietrasantine, ha contestato due episodi: la segnalazione del caso tallio nel 2013, che non avrebbe avuto seguito da parte di Gaia, e il fatto di aver «tranquillizzato» l’amministrazione comunale, all’epoca guidata da Domenico Lombardi. Nel corso dell’udienza è stato sentito anche il consulente tecnico di Gaia, che ha spiegato come non sia possibile considerare dannosa per gli esseri umani la concentrazione di tallio riscontrata nell’acqua. Una concentrazione, ha riferito, centinaia di volte inferiore rispetto a un pericolo reale. Il processo, che vede come presidente del collegio giudicante Gerardo Boragine, tornerà in aula il 15 settembre. Considerato che i fatti e la relativa indagine risalgono al 2014, incombe il rischio della prescrizione: ma i due imputati potrebbero decidere di non avvalersene, per essere giudicati nel merito. —

M.T.

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