Il Tirreno

Versilia

Muore due mesi dopo il marito: addio a Paola Sacchelli

L.B.

Era la moglie di Umberto Babboni: in tutta la comunità strettoiese erano molto noti 

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il lutto

Poco meno di due mesi fa il Covid aveva strappato Umberto Babboni dai suoi affetti e dalla sua comunità. Quella stessa comunità, Strettoia, che nella giornata di ieri si è di nuovo stretta intorno alla famiglia Babboni per la scomparsa di Paola Sacchelli, 77 anni, moglie di Umberto.

Non stava bene da tempo, Paola ricordata con parole sincere dal Comitato paesano. «A distanza di pochi mesi Paola si ricongiunge a Umberto. Quella che per tutti gli abitanti delle case popolari era la “Paola del Babboni”, lascia un vuoto in tutti noi. Il Comitato Strettoia, in questo momento di profondo dolore, si stringe alla famiglia. Un abbraccio va alla figlia Cristina, ai nipoti Sara, Davide e Tommaso, al genero Enzo e a tutta la famiglia. Paola, saluta Umbè anche da parte nostra quando lo rivedrai e così come facevi ogni giorno, chiamalo dalla finestra con il tuo vigoroso, “Umbeeee”».

Poche parole, generose per umanità, che descrivono il sentimento di un paese già profondamente colpito, nei mesi scorsi, dalla morte di Babboni, protagonista delle feste di Strettoia e del borgo Le Case. «Il Covid si è preso l’uomo con gli zoccoli, sempre vivace, genuino, allegro», fu il ricordo degli amici. Di chi, ed erano in tanti, gli voleva bene. Così come volevano bene alla moglie Paola, anche lei un pezzo importante della vita strettoiese di questi ultimi decenni; con un modo, spontaneo e diretto, di vivere il paese, le sue tradizioni, la sua voglia di stare insieme.

I funerali di Paola Sacchelli sono fissati per questo pomeriggio, alle 16, nella chiesa della frazione. —

L.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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