Il Tirreno

Versilia

Controlli e Sicurezza 

Due ladre seriali bloccate dopo un furto in casa a Lido

S.C.
Due ladre seriali bloccate dopo un furto in casa a Lido

Una delle due ha solo 32 anni e già deve scontare un cumulo di pena di 20 anni Recuperate dai carabinieri due collanine d’oro già restituite ai proprietari

2 MINUTI DI LETTURA





Lido di Camaiore. Ladre in trasferta (oltre che seriali) sono state arrestate a Lido di Camaiore dopo un furto in un’abitazione. A sorprenderle sono stati i carabinieri, chiamati dai cittadini che le avevano viste allontanarsi con fare sospetto da un condominio. In manette sono finite Paticija Vasic, 32enne, nata in Croazia, e Fatima Nikolic, 31enne, nata in Italia, domiciliate nel Lazio, entrambe con precedenti di polizia giudiziaria.

I carabinieri della compagnia di Viareggio negli ultimi giorni stanno svolgendo su tutto il territorio della Versilia diversi servizi, finalizzati alla prevenzione e repressione dei furti in abitazione mediante l’impiego di pattuglie sia in divisa che in abiti civili. Dopo l’inseguimento tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi servito a bloccare un ladro di biciclette, è arrivato un altro risultato.

Una pattuglia, stando a quanto è stato spiegato, ha sorpreso le due donne che si aggiravano all’interno di un condominio nei pressi del viale Colombo. Alla vista dei militari, entrambe hanno tentato di sottrarsi al controllo e hanno provato a disfarsi di due catenine in oro che tenevano nascoste nei vestiti gettandole in terra. Gli oggetti d’oro, si sa, sono i primi a finire nel mirino dei ladri perché sono anche quelli che facilmente vengono venduti sul mercato della ricettazione.

I carabinieri sono riusciti a fermarle, hanno recuperato i due preziosi che avevano gettato per terra e, dopo averle sottoposte a perquisizione personale, le hanno trovate in possesso di una scheda di plastica verosimilmente utilizzata per aprire le porte delle abitazioni.

Nel frattempo, i militari dell’Arma hanno individuato l’appartamento nel quale poco prima le due donne si erano introdotte. Da qui, dopo avere forzato una porta, avevano preso le collanine in oro di cui avevano provato a disfarsi. Oggetti restituiti dai carabinieri al legittimo proprietario.

Le due ladre quindi sono state portate in caserma e denunciate in stato di libertà per il reato di ricettazione per il possesso delle collanine rubate. Inoltre, nel corso delle operazioni di identificazione, entrambe sono risultate ricercate da tempo perché devono scontare dei cumuli di pena per numerosi reati di furto in abitazione commessi in diverse parti del centro Italia dal 2014 ad oggi.

Per tale motivo le donne sono state arrestate e condotte presso la casa circondariale di Sollicciano per scontare rispettivamente la Vasic la pena di oltre 20 anni di reclusione mentre la Nikolic di oltre 4 anni di reclusione.

Non è la prima volta che le due donne, di etnia rom e che di solito gravitano vicino a Roma, vengono sorprese mentre si aggirano con fare sospetto nelle zone residenziali di varie città d’Italia cercando così di individuare alloggi incustoditi o abitati da anziani, quali “facili obiettivi” da violare e depredare. —

S.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore