Sicurezza
Un gruppo italiano in corsa per il prestigioso Excelsior
I possibili compratori chiedono certezze sulla possibilità di realizzare un tunnel sotto la Passeggiata
VIAREGGIO. Trattative di nuovo in corso per la vendita del prestigioso Hotel Excelsior dopo che, sul finire del 2019, era sembrata cosa fatto il passaggio a una società con sede a Milano, il cui rappresentante legale è un imprenditore russo. Un progetto che puntava a portare l’albergo, che aprì i battenti nel 1923, al top della categoria alberghiera. Nel 2020, primo anno del virus, si è molto parlato del progetto di ristrutturazione che si andava concretizzando fino a quando le cose tra venditore (un gruppo di imprenditori di Prato e Pistoia) e possibile acquirente sono precipitate e finite per vie legali.
Oggi si affaccia un nuovo gruppo, questa volta italiano, che sarebbe interessato all’hotel per una cifra – così i rumors – che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Un affare possibile, sembra di capire, se i compratori riescono a ottenere certezze in materia di sottopasso da realizzare per portare i clienti direttamente al mare. E quello del rapporto strettissimo hotel-stabilimenti balneari dall’altro lato della strada è un elemento che ritorna, storicamente, nei progetti per la valorizzazione di questo tratto di Passeggiata. Non è un caso che l’acquirente russo che si era fatto avanti avesse valutato anche l’acquisto possibile di uno stabilimento balneare.
Al momento non è chiaro che il nuovo gruppo in trattativa per l’hotel sarebbe o meno disponibile a realizzare in proprio il sottopasso o se l’attesa è che sia l’amministrazione comunale a costruirlo. Certo è che l’albergo – che al momento della chiusura, nel 2007, contava su ben 200 camere – è uno degli edifici con maggior prestigio di tutto il viale a Mare viareggino. E la nuova trattativa in corso ne è l’ennesima conferma. —
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