Sea rimuove i primi rifiuti sulla Variante
Anche Anas è intervenuta. L’abbandono selvaggio di immondizia e ingombranti è aumentato negli ultimi tempi
Viareggio. Intervento di Sea Ambiente e Anas lungo le piazzole della variante Aurelia, soprattutto da Torre del Lago a Viareggio, dove ci sono stati numerosi abbandoni selvaggi di rifiuti urbani ma anche di oggetti ingombranti. Mentre il personale di Sea ha iniziato a rimuovere una parte dei sacchi neri gettati sull’asfalto, gli addetti di Anas hanno effettuato rilievi in tutte le aree interessate da questo fenomeno, diventato sempre più diffuso e preoccupante. Per la bonifica totale, in particolare degli ingombranti, gli operai dell’azienda che si occupa dei rifiuti dovranno tornare sulla Variante nei prossimi giorni. Ormai in alcune piazzole si erano create vere e proprie discariche a cielo aperto. Insieme a grossi sacchi neri sono state disseminate buste di plastica più piccole, lanciate dai finestrini delle auto di passaggio. I cartelli di divieto ci sono, ma vengono ignorati. Anas ricorda che l’abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull’ambiente (decreto legislativo del 3 aprile 2006 numero 152) all’articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo. Una soluzione può essere quella di installare fototrappole lungo tutta l’estensione chilometrica delle vie interessate dagli abbandoni selvaggi.
Alcuni comuni proprio per contrastare questo fenomeno hanno anche siglato accordi con Anas per intensificare i controlli e sanzionare gli incivili. Che, a quanto pare, sono sempre più numerosi. Tra l’altro questa pessima abitudine ha impatti negativi non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico. Rimuovere i rifiuti abbandonati ha costi che spesso non sono nemmeno di poco conto. A volte intervengono le squadre di Anas direttamente la pulizia delle cunette e delle piazzole lungo le arterie stradali bersagliate dagli incivili, liberandole da rifiuti di ogni genere, sacchi, bustoni, scatole. Il tutto viene eseguito in collaborazione con le amministrazioni locali che sono le prime a rendersi conto della situazione. Sulla Variante Aurelia non c’è solo il problema dei rifiuti ma anche quello dell’assenza di manutenzione per il verde stradale.
La vegetazione, soprattutto canne e arbusti, cresciuti senza alcun controllo in alcuni tratti invade la carreggiata. Il consigliere della Lega, Alberto Pardini, in questi giorni ha inviato una richiesta di intervento urgente al Comune e alla polizia municipale, segnalando la situazione di via Renzo Zia e allo svincolo della Variante Aurelia a Torre del Lago. Ma il taglio dell’erba lascia a desiderare, secondo il consigliere, anche lungo viale Giovanni XXIII e in via Venezia. –
Sabrina Chiellini
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