Il dolore
Nuovo Ittico: macchinari vecchi e non collaudabili
viareggio. Il passato ritorna nella storia del Mercato ittico viareggino tra vecchia e nuova struttura, quest’ultima ancora chiusa. Era il 2011 e la Provincia di Lucca destinava alla Marineria viareggina la somma di 250mila euro, dei quali 199.356 euro per l’ammodernamento del vecchio Ittico: impianti antincendio, fotovoltaico e confezionamento molluschi, tribune per asta meccanizzata, potenziamento impianti produzione ghiaccio. Il Comune di Viareggio – si legge della delibera della Regione numero 100 del 15 febbraio scorso – ha rendicontato 184.055,35 euro. Quando la documentazione sulla spesa è arrivata alla Provincia, «è emersa la necessità di effettuare un sopralluogo congiunto da parte di Regione e Provincia, presso il Mercato ittico di Viareggio, al fine di verificare la funzionalità dell’asta meccanizzata». Sopralluogo nel quale «è stato riscontrato il parziale funzionamento di attrezzatura e impianti». Nella corrispondenza tra Regione, Provincia e Comune di Viareggio, poi, «è emersa la necessità di sospendere i termini per l’erogazione dei contributi assegnati al Comune».
Nel sopralluogo del novembre 2019 «impianto antincendio, impianto fotovoltaico, tribune per l’asta meccanizzata e impianto di produzione del ghiaccio non sono risultati collaudabili e la spesa rendicontata, di 169.217,22 euro, non è liquidabile». A questo punto il Comune ha messo sul piatto il nuovo Mercato ittico, finanziato dalla Regione. Il 17 marzo 2020, il Comune ha richiesto «di poter riposizionare nell’ambito della nuova struttura le attrezzature e gli impianti ammessi al finanziamento, con una proroga per l’ultimazione lavori entro il dicembre 2020». Nel gennaio di quest’anno, lo stesso Comune – che nel frattempo ha dato in affitto il nuovo Ittico alla Cittadella della Pesca – ha motivato l’impossibilità del completamento dei lavori, con spostamento delle attrezzature, con i «con l’emergenza Covid». E la proroga è slittata a fine 2021.
Peccato solo che la macchina del ghiaccio si sia di nuovo rotta e che i macchinari siano come la stessa Cittadella li ha descritti nel 2014, in un esposto inviato alla Corte dei Conti: «Le attrezzature asta elettronica, centro di insacchettamento, colonnine utenze non sono state ancora messe in funzione nonostante le diffide di Regione e Provincia». Dunque si avvierà il nuovo Ittico con macchinari vecchi, mai funzionanti o che hanno mostrato guasti ripetuti? —
D.F.
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