Sicurezza
Il “Camel Trophy” di Lido di Camaiore tra buche e radici
La denuncia del consigliere di zona Andrea Giorgetti: «Ho fatto diverse segnalazioni, ma nessuno è intervenuto»
camaiore. Durante un viaggio possono presentarsi diversi ostacoli lungo la propria strada, e se si percorrono alcune vie di Lido di Camaiore gli ostacoli sono rappresentati da:buche, radici sporgenti e in generale manto stradale in pessime condizioni.
«Senza dubbio le strade che presentano maggiori problemi sono via dei Ginepri, via D’Annunzio nel tratto che va da via del Fortino a via 1° maggio e via del Secco con un tombino sporgente molto pericoloso – afferma Andrea Giorgetti, garante di Lido di Camaiore –. Nel mio ruolo di garante ho il dovere di tutelare le richieste dei cittadini, perciò ho fatto tantissime segnalazioni alle autorità comunali competenti ma purtroppo non ho ricevuto alcuna risposta e quindi la situazione è rimasta invariata».
I cittadini lidesi chiedono infatti spesso spiegazioni sul perché da mesi o addirittura anni le condizioni delle strade siano sempre le stesse «le buche causate dalle sporgenti radici, sommate all’usura del tempo oltre ad essere d’intralcio alla viabilità e al fluire del traffico risultano soprattutto un vero e proprio pericolo per chi le percorre in auto o con mezzi a due ruote – osserva Giorgetti – le segnalazioni fatte per richiamare l’attenzione delle autorità competenti sono state numerose e partono dal 2018 ma nonostante questo niente». Via dei Ginepri, via D’Annunzio e via del Secco, così usurate e pericolose in una frazione turistica e trafficata come Lido, generano preoccupazione e frustrazione da parte dei suoi abitanti «fino a ora via dei Ginepri conta due segnalazioni: una il 5 novembre 2019 e l’altra il 6 giugno 2020 ma nonostante ciò nessuna soluzione, segnalata più volte a partire dal 28 febbraio 2020 anche via D’Annunzio ma purtroppo pure questa è sempre in condizioni disastrose, idem per via del Secco segnalata il 26 Luglio 2020 e poi il 2 settembre - specifica Giorgetti – dispiace per tutti quei cittadini che mi hanno chiamato e continuano a chiamarmi per dirmi tutte le cose che non vanno e si impegnano a potare alla luce i problemi, dispiace che nonostante tutto questo impegno le cose non siano affatto cambiate. Vorrei poter dare risposte, ma non posso farlo perché purtroppo fino ad ora non ho trovato riscontri positivi e concretezza da parte di chi dovrebbe trovare soluzioni». —
Sara Fantinato
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