Italia
Al Forte arriva oggi la 100 ore in attesa della Mille Miglia
Le auto storiche saranno in piazza Marconi dalle 17,30 per l’arrivo della 3ª tappa dopo aver attraversato la Toscana da Scarperia fino a Castelnuovo Garfagnana
Forte dei marmi. In attesa della Mille Miglia che sbarcherà a Viareggio il 16 giugno, e mentre ancora non si sono spenti gli echi dell’ultima partenza del Gran Premio “Terre di Canossa 2021” in piazza Dante, ecco che gli 84 gli equipaggi iscritti alla “Modena Cento Ore 2021” si apprestano a tornare in quel di Forte dei Marmi mettendola in collegamento ideale con Rimini. E lo faranno nel prossimo week end, venerdì 11 e sabato 12 con equipaggi provenienti da ben 19 nazioni, risultato di tutto rispetto considerando le notevoli restrizioni ai viaggi ancora oggi imposte. «L’edizione 2021 - ha dichiarato Luigi Orlandini, Presidente e Ceo di Canossa Events - si trova ancora costretta a rispettare alcuni vincoli che, in certi casi, hanno obbligato a dover rivedere momenti tradizionali, come il briefing pre-gara o la festa danzante in spiaggia a Forte dei Marmi, ma la speranza di tutti è che si sia sulla via del ritorno alla normalità». Il percorso, di quest’anno è iniziato da Rimini e interesserà tante località, da San Marino a Chiusi della Verna, Anghiari, Sansepolcro, Città di Castello, Urbino, Firenze e Forte dei Marmi che oggi, nel tardo pomeriggio (dalle 17,30 alle 18,25 in piazza Marconi) ospiterà l’arrivo della terza tappa che attraverserà tutta la Toscana da Scarperia, a Castelnuovo Garfagnana, e fino in Versilia. Sabato 12 (da piazza Marconi dalle 8,45 alle 10,10) sempre il Forte ospiterà poi l’ultima tappa che porterà gli equipaggi prima a Pavullo nel Frignano, poi a Vignola, e quindi a Modena. Di stampo più sportivo la “Cento ore” vede al via alcune vetture che sfoggiano un passato all’interno delle squadre ufficiali della loro epoca e che si sfideranno nella velocità e nella regolarità, con tre gare in circuito (Misano World Circuit, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e Mugello Circuit) e ben dieci prove speciali su percorsi in salita chiusi al traffico. A concludere, la Super Prova Speciale in pista, all’Autodromo di Modena, che quest’anno festeggia i 10 anni con una giornata speciale proprio all’arrivo della Modena Cento Ore. Tra le macchine iscritte, 20 Porsche, 11 Alfa Romeo, 10 Ferrari e 9 Ford (o derivate). Alcuni modelli partecipanti sono rarissimi, come la Jaguar C-Type del 1952, Ferrari 250 GT SWB Competizione (ben due esemplari) 1960 e 1961, Porsche 904 Carrera GTS e l’anteguerra BMW 328. In casa Alfa Romeo sono ben 8 le Giulia Sprint GTA, tutte del 1965, accompagnate da 7 Alfa Romeo Giulia 1750 GTAm, tutte del 1971. Davvero due buonissime annate. E non tutto perché, sebbene sembri strano a dirlo, per una competizione di vecchie auto da corsa a benzina dei tempi in cui catalizzatori e cose simili erano solo fantasia, la “Modena Cento Ore 2021” sarà ancora una volta un evento a zero emissioni. Dal 2015 attraverso la certificazione “CarbonZero”, la “Cento ore”, infatti, è il primo evento di auto storiche a farlo. «Queste vetture sono un patrimonio da preservare – conclude soddisfatto Luigi Orlandini - così come lo è anche il nostro meraviglioso pianeta». —
Franco A. Calotti
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