Il dolore
Zucconi: un emendamento per la beffa del 110% agli hotel
Fratelli d’Italia ha presentato a ogni decreto una proposta per consentire agli alberghi di usufruire del superbonus
viareggio. Un emendamento per riparare a quella che dagli albergatori a sentita come una beffa: l’esclusione degli hotel dal superbonus 110 per cento. Lo annuncia, a nome di Fratelli d’Italia, il deputato Riccardo Zucconi. «Il turismo è uno dei settori maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia e, al suo interno, le strutture turistico-ricettive sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto; basti pensare che il 2020 si è chiuso con una perdita di 228 milioni di presenze, equivalente a un calo medio del 52,3 per cento rispetto all'anno precedente – ricorda Zucconi – , con punte in alcune località che hanno toccato anche l’80%».
L’articolo 119 del Decreto Rilancio, spiega Zucconi, « ha introdotto una detrazione pari al 110 per cento delle spese relative a specifici interventi in ambito di efficienza energetica, antisismici o di installazione di impianti fotovoltaici ma, nonostante i numerosi appelli di imprenditori, professionisti e associazioni di categoria, dopo un anno dall'introduzione di questa norma e le numerose promesse, ad oggi le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere risultano essere ancora illogicamente escluse dall'applicazione della misura medesima. Insomma, l'ennesima beffa del governo, che prima annuncia aiuti e poi abbandona gli imprenditori: in un mercato sempre più globale e in una competizione, anche turistica, sempre più agguerrita dove il fattore qualitativo risulta essere decisivo nella scelta di un turista, risulta assurdo e incomprensibile togliere la possibilità di ricorrere al Superbonus anche alle strutture ricettive alberghiere, che contribuiscono da sempre a produrre reddito e posti di lavoro nella nostra nazione.
«Per questi motivi, come Fratelli d’Italia – continua il deputato – abbiamo presentato a ogni Decreto un emendamento, per consentire alle strutture alberghiere di poter accedere allo strumento del superbonus. Sottolineo a tale proposito l’emendamento al Decreto Sostegni bis attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, ma anche un ordine del Giorno sul Decreto Riaperture che verrà discusso quest'oggi in aula, per impegnare il Governo ad estendere l’utilizzo dell’agevolazione prevista dall'articolo 119 del decreto legge n. 34 del 2020, il cosiddetto superbonus appunto, anche alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere al fine di rilanciare l’offerta turistica italiana nel mondo. Tale misura permetterebbe a queste aziende di realizzare strutture adatte a rispondere alle esigenze della clientela che verrà: la competizione nel settore, infatti, sarà sempre più legata al fattore qualitativo che influenzerà notevolmente i flussi turistici futuri: non possiamo permetterci di rimanere indietro». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google