Gioco
Dalla Regione Toscana in arrivo 2 milioni di euro per il Museo Mitoraj
pietrasanta. «Se il museo Mitoraj si farà, sarà grazie al Pd». Non c'è pace per lo spazio espositivo, dedicato all'artista polacco, da realizzarsi sulle ceneri dell'ex mercato comunale: i lavori sono infatti fermi, la sua data di apertura è un punto interrogativo e le risorse economiche non sembrano essere sufficienti. Con la Regione, però, parole del suo presidente Eugenio Giani, pronta a sostenere il progetto e a entrare nella Fondazione Mitoraj con uno stanziamento fra 1 milione e mezzo e 2 milioni di euro. Presa di posizione ribadita durante la diretta facebook a firma del Pd di Pietrasanta, andata in scena 2 giorni fa e che ha visto la partecipazione del Ministro ai beni culturali Dario Franceschini e dello stesso Giani. «Il nostro intento è stato quello di contribuire positivamente alla soluzione dell'impasse che ormai da troppo tempo vede fermi e costantemente rinviati l'inizio dei lavori per la realizzazione del Museo e anche la costituzione della Fondazione. Se dal Comune non viene niente comunicato alla popolazione, noi siamo in grado oggi di informare che i lavori sono fermi - fanno sapere Rossano Forassiepi, Ettore Neri e Nicola Conti - perché al momento il costo totale dell'opera è superiore rispetto alle risorse disponibili e per questo il ministro Franceschini ha coinvolto la Regione che entrerà nella Fondazione Mitoraj investendo risorse per le opere e anche per la gestione del Museo».
Con Franceschini che ha parlato, riferendosi al museo Mitoraj, «di grande progetto nazionale dove si dovrà fare ricerca e formazione. Si dovranno organizzare mostre di alto livello e far dialogare Mitoraj con tutti gli altri grandi scultori e artisti che hanno scelto Pietrasanta come luogo della loro creatività. Una volta entrata la Regione, il progetto di realizzazione andrà avanti parallelamente con la progettazione museale».
E mentre Giani ha confermato che «la Regione Toscana è stata coinvolta per merito e sensibilità di Dario Franceschini», il capogruppo del Pd Ettore Neri ha ribadito «che la priorità è che si realizzi un museo dinamico capace di dare voce a tanti altri artisti nazionali e internazionali e che si prosegua il lavoro per riconoscere dignità anche a tutti gli altri grandi artisti che hanno fatto e fanno grande Pietrasanta».
Da Forassiepi un chiarimento sul ruolo del PD nel contesto-museo. «Siamo una forza responsabile per questo abbiamo voluto coinvolgere il nostro partito a tutti i livelli, cercando di rilanciare il progetto che il Comune stenta a fare decollare».
Lapidario Conti. «La nostra non era una contrarietà al progetto del Museo Mitoraj, ma era alla scelta del sito individuato per la sua realizzazione. Con la stessa spesa economica si sarebbe infatti potuto scegliere di recuperare l'ex-Camp e di non demolire il mercato coperto". —
L.B.
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