Sicurezza
Zappelli: «Di sicurezza non si deve discutere in consiglio comunale»
Assente il primo cittadino nella seduta di ieri del consiglio comunale, il capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli, ha voluto mostrarsi più realista del re. Affermando, a proposito delle questioni relative alla sicurezza di Viareggio e Torre del Lago, che «il quadro catastrofico non corrisponde alla realtà e che non è questa la sede dove affrontare certi problemi». Neppure una parola il capogruppo di maggioranza ha dedicato all’allarme lanciato dal consigliere Luigi Troiso (Civicamente), già delegato per la frazione nella prima amministrazione Del Ghingaro, che ha denunciato: «L’ex bar della stazione di Torre delLago è stato nuovamente preso d’assalto, è nuovamente luogo dove vanno a bivaccare tossicodipendenti e persone senza fissa dimora, e si rivede anche la concentrazione di spacciatori». Per Zappelli «il consiglio non è la sede dove discutere di sicurezza. La sede è quella del Comitato provinciale dove siede il sindaco. Lì si parla di sicurezza. Qui no. Perché qui vogliamo fare passerelle, demagogia, chiacchiere». E ce n’è anche per i cittadini che dovessero partecipare a un consiglio aperto: «Il cittadino che vi partecipa dà il peggio di sé».
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