La manifestazione
Gliori assessora, la scelta del sindaco
L’esponente della Lega sostituisce Elisa Bartoli Rimane aperta la questione del ruolo di Stefano Filié
Luca Basile
pietrasanta. Tatiana Gliori, 41 anni, esponente della Lega, è la nuova assessora a sociale, casa, ambiente, pari opportunità, demanio, protezione civile. Prende il posto di Elisa Bartoli dimissionata, nelle scorse settimane, dal sindaco Alberto Giovannetti in scia alla mancata richiesta per l'assegnazione della bandiera blu.
Nomina, quella ufficializzata nella giornata di ieri dallo stesso Giovannetti, che era nell'aria da alcuni giorni, ma che sempre da alcuni giorni non riusciva a concretizzarsi per via del braccio di ferro in corso fra il primo cittadino e la Lega. La querelle è nota: il partito del Carroccio non vuole e non riconosce il ruolo e la figura di Stefano Filié – anche lui in quota Lega – come vicesindaco e spinge per Antonio Tognini, attuale capogruppo consiliare sempre della Lega, per la poltrona di numero due di palazzo. Con annessa richiesta di deleghe di “sostanza” come turismo e cultura: ipotesi che Giovannetti, ad oggi, non ha voluto prendere in considerazione.
Ma la questione era e resta aperta e potrebbe tracimare in ulteriori scossoni per una coalizione che già vede su posizioni critiche e distanti Fratelli d'Italia che da tempo chiede un robusto rimpasto della squadra amministrativa, ma anche la sostituzione di figure strategiche della stessa maggioranza, come il capo di gabinetto del sindaco, Adamo Bernardi. Staremo a vedere.
«Sono grata della fiducia che il Sindaco ha riposto in me. Spero di portare avanti degnamente l'operato di chi mi ha preceduto e di lavorare bene con la tutta la squadra. L’amministrazione sta facendo fino qui un ottimo lavoro. Spero di riuscire ad incarnare i valori del partito che rappresento perseguendone gli obiettivi. Ringrazio tutta la squadra per questa opportunità» sono state le prime parole di Gliori, che lavora alla cassa del bookshop del chiostro di Sant’Agostino ed è sposata con Omar Mallegni, responsabile regionale per la Lega del dipartimento edilizia.
«Do il benvenuto a Tatiana nella nostra squadra e le auguro buon lavoro. Il suo contributo, per i nostri obiettivi, sono certo sarà determinate. Tutti insieme siamo impegnati per dare le risposte che i cittadini – è il pensiero del sindaco – si aspettano da noi nel rispetto del nostro programma di mandato».
Nomina di Gliori così commentata da Riccardo Cavirani, commissario provinciale della Lega. «Faccio i migliori auguri di buon lavoro al neoassessore che potrà contare su tutto il supporto del partito. Sono convinto che farà bene, operando nell’interesse dei cittadini mettendosi al servizio della comunità con umiltà e determinazione. Politicamente posso aggiungere che, anche per il futuro, più la Lega si rafforza e cresce più sarà forte anche il sindaco Giovannetti, credo quindi che sia interesse di tutta la coalizione lavorare in questa direzione, anche e soprattutto in prospettiva futura».
Parole, in calce, quelle di Cavirani, che sembrano rivendicare un aspetto non proprio irrilevante: la “ partita delle nomine” , come da premessa, non è chiusa e un accordo, prima o poi, andrà trovato. Altrimenti, a rischiare, sarà proprio la giunta Giovannetti. —
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