Sicurezza
«Il sindaco non ha ascoltato Aloisi è la prima dei non eletti»
È già iniziato lo scaricabarile nessuno vorrebbe avere la responsabilità del fallimento e il dissidente ex Lega accusa i vertici dei partiti
MASSAROSA. «Coluccini si deve vergognare delle affermazioni che ha fatto, false e strumentali ma anche diffamatorie e deve invece assumersi le sue responsabilità che sono gravissime, evidenti e molto conosciute dai cittadini di Massarosa». Giuseppe Angeli, considerato il principale artefice della caduta del sindaco, non ci sta. Coluccini lo accusa di essere mosso solo per interessi personali e di avere caldeggiato la nomina della sua compagna Danila Aloisi come assessore. «Danila Aloisi, non è solo la mia compagna, ma è stata candidata dalla Lega al consiglio comunale, era la prima dei non eletti ed è stata ritenuta idonea dal sindaco, dalla Lega e dalla coalizione per essere nominata ed assumere un ruolo importante nella Farmas, la partecipata del Comune. Nella disabilità Danila Aloisi aveva certamente più esperienza visto che da anni si occupa di aiutare con uno sportello virtuale (ed in presenza a Lucca) con diciottomila iscritti da ogni parte di Italia genitori di disabili, quindi più preparata ed esperta per fare l’assessore al sociale». E aggiunge: «Come mia compagna poteva fare l’amministratore di Farmas ma non poteva fare l’assessore al sociale?» .Secondo Angeli «le forze di maggioranza devono assumersi le responsabilità, a cominciare da quelli che contano di più a Massarosa, perché se è finita così la colpa è tutta loro, o almeno la maggior parte». Dopo le “rivelazioni” del sindaco, non sono mancati gli attestati di stima arrivati alla redazione e rivolti a Danila Aloisi, sempre in prima linea nell’impegno per i disabili. «Sono un padre di un ragazzo autistico della provincia di Pisa, la signora Danila Aloisi si presta sempre a qualsiasi richiesta di tutti noi e cerca sempre di risolvere i nostri problemi e creda di problemi ce ne sono molti, una persona meravigliosa che non merita di essere screditata», scrive Paolo Vallini e comune lui altri genitori. Forza Italia, che peraltro era presente alla conferenza stampa indetta dal sindaco prima di riconsegnare la fascia tricolore, afferma di non volersi sottrarre alle responsabilità. Ma ricorda a Coluccini che ci ha messo del suo per arrivare a questa situazione. In particolare i forzisti rimproverano al sindaco di non avere ascoltato i vari inviti che gli sono stati rivolti. L’immagine che ricava è quella di uno contro tutti. È caduto nel vuoto anche «l’invito a non sostituire l’assessore Elisabetta Puccinelli». Ma ci sono anche altre responsabilità. Soprattutto di chi «rivendicava le scelte e le decisioni da prendere sin dall’inizio, dalla scelta del candidato sindaco, alla nomina degli assessori, alle deleghe da assegnare. Insomma dall’alto delle “percentuali” hanno sempre voluto dettare la linea di questa amministrazione», ne è certo il coordinatore comunale, Stefano Baroni. –
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