Il Tirreno

Versilia

I tappeti di segatura tornano a colorare strade e piazze del centro storico

Sara Fantinato
I tappeti di segatura tornano a colorare strade e piazze del centro storico

La manifestazione concentrata nella giornata di domani Come lo scorso anno ci saranno esposizioni nelle chiese

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Sara Fantinato

camaiore. Ormai è davvero una questione di ore, poco più di 24 per la precisione prima di poter ammirare le strade di Camaiore ricoperte di tappeti di segatura (o “pula” nel dialetto locale) colorata.

Sì, perché quest’anno finalmente i tappeti torneranno all’aria aperta in piazza San Bernardino e in Via XX Settembre, dopo la parentesi dell’edizione 2020, che aveva visto le opere esposte soltanto all’interno delle chiese della zona.

«Quest’anno, nella giornata di domenica, i tappeti saranno sia all’esterno sulle strade che all’interno delle chiese – afferma Massimiliano Turba, presidente dell’Associazione Tappeti di Segatura –: abbiamo pensato di riproporre l’esposizione nelle chiese perché lo scorso anno aveva avuto grande successo offrendo la possibilità alle persone di andare ad ammirare i tappeti per più giorni, infatti saranno lasciati esposti per circa due settimane, così da garantire ad un maggior numero di persone di andarle a vedere in sicurezza».

Per quanto riguarda le opere realizzate sulle strade la speranza è che ci sia bel tempo così da poter prolungare il più possibile le opere effimere che animano da più di 90 anni le strade del Comune. «Naturalmente speriamo che domenica sia una bella giornata, così da poter in qualche modo ricreare quel clima di normalità che fino ad un anno fa animava questa manifestazione, patrimonio culturale nel Comune – osserva Turba – non vediamo l’ora di ritornare alla tradizione al 100% e siamo felici che questa edizione ci si avvicini di più anche grazie alla confermata processione dopo la messa delle 18.30».

Una manifestazione, quella che si svolge per il Corpus Domini, che per questa edizione ha guardato molto anche alle attività commerciali presenti nel centro storico. «La pandemia ha creato disagi e difficoltà a tutti, per questo motivo con l’amministrazione comunale abbiamo scelto di posizionare i tappeti di segatura in zone con meno locali così da non creare disagi, e anzi privilegiare gli aspetti commerciali e di intrattenimento per cercare di rendere l’evento una vera e propria attrazione per tutti: per i tappetari, per i cittadini di Camaiore, per i turisti e per le attività commerciali» ha specificato Turba.

Un'edizione quella 2021 che tenterà quindi di «riportare alla normalità», ma sempre rispettando le regole vigenti, soprattutto quelle legate al coprifuoco che hanno costretto a rivedere le tradizionali tempistiche lavorative, riducendo la manifestazione alla sola domenica 6.

La sveglia per gli artisti che realizzano le opere con la “pula” sarà molto presto, infatti già alle 7-7.30 del mattino di domenica si metteranno al lavoro per colorare le strade e le chiese della città. «Siamo emozionati per poter ritornare con i tappeti nelle strade all’aperto sul tema delle Cattedrali, che era già quello che volevamo portare lo scorso anno, ma poi a causa di tutte le restrizioni ci era stato impossibile e perciò eravamo stati costretti ad utilizzare vecchi stampi, quest’anno perciò le opere saranno dettagliatissime dato che abbiamo lavorato per parecchi mesi sul tema – afferma Turba –: l’emozione di tornare all’aperto è tanta, ma anche all’interno ci saranno delle belle sorprese, infatti realizzeremo un quadro nella Chiese di San Michele su Dante per celebrare i 700 dalla sua morte, una sorta di input per poi dedicarci ad un vero e proprio evento sullo scrittore della Divina Commedia che avverrà il 6 di agosto». —

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