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Forte dei marmi 

Venditrici itineranti multate per la sosta durata più di un’ora

Gabriele Buffoni
Venditrici itineranti multate per la sosta durata più di un’ora

La titolare dell’Ape Regina protesta per l’attenzione dimostrata dalla Municipale «Se allo scadere del tempo abbiamo clienti da servire non possiamo mollare tutto»  

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FORTE DEI MARMI. Cinquecento euro di multa per aver superato il tempo limite di un’ora di sosta concesso ai venditori itineranti a Forte dei Marmi. Due le sanzioni comminate mercoledì dalla polizia municipale, altri provvedimenti sono stati presi anche domenica scorsa. Tutti per lo stesso motivo che ha portato i commercianti itineranti ad essere già sul piede di guerra. «I mercati hanno riaperto da poco ed è subito ripresa la vessazione continua da parte della polizia municipale».

A parlare, in rappresentanza dei venditori itineranti che praticano la loro attività anche tra le vie di Forte, è Alessia Rivolta: titolare dell’Ape Regina, l’anno scorso era stata tra i multati per il mancato rispetto della distanza (almeno 500 metri) dalla sede del mercato di piazza Marconi. «Dopo quel verbale mi sono sempre tenuta oltre il mezzo chilometro, e ho anzi sollecitato le mie colleghe a fare altrettanto – racconta – proprio per evitare altre multe. Eppure nonostante questo continuiamo ad essere prese di mira». I commercianti con licenza itinerante, secondo il regolamento comunale, possono infatti vendere la propria merce a margine della strada sostando con i propri mezzi per un’ora al massimo prima di doversi nuovamente spostare ad una distanza di almeno 500 metri dalla precedente posizione. «Secondo la legge però – spiega Rivolta – se allo scadere dell’ora abbiamo clienti da servire, ci deve essere concesso il tempo di sbrigare le ultime commesse, riporre la merce e allontanarci. Mercoledì invece – racconta – sono arrivata alle 10. 30 in viale Morin e due mie colleghe, le titolari dell’ape “La Nuvola” e dell’ape “Bk” , erano già state multate con i vigili che sono rimasti appostati in auto aspettando lo scadere dell’ora per sanzionarle. E questo nonostante stessero servendo clienti. Io e alcune altre abbiamo scampato il verbale solo perché abbiamo tenuto chiusa la merce, senza vendere, fino a che non si sono allontanati».

Decisamente differente la versione della polizia municipale di Forte dei Marmi. «Abbiamo agito dopo varie segnalazioni dei commercianti della zona – spiega l’assistente capo Fiorenza Dalle Lucche – ero io stessa di pattuglia sul posto: siamo passati una prima volta intorno alle 10. 10 di mercoledì, identificando le titolari dei vari mezzi presenti e avvisandole di rispettare l’ora massima di sosta per la vendita. Poi però le segnalazioni alla centrale sono aumentate – spiega – e quando alle 12. 55 siamo tornati sul posto, vista la mattinata piena di impegni anche istituzionali, le abbiamo trovate ancora lì, posteggiate esattamente dove erano in precedenza. A quel punto sono scattati i provvedimenti per le due itineranti che stavano continuando l’attività di vendita».

Nessun verbale cartaceo però può testimoniare l’orario effettivo delle sanzioni. «Dovevamo recarci rapidamente su un sinistro stradale – spiega l’assistente capo Dalle Lucche – per cui abbiamo contestato il verbale solo oralmente mentre lo notificheremo alle dirette interessate via posta elettronica certificata».

«Abbiamo bisogno di lavorare, abbiamo anche noi pagato tutte le nostre tasse come commercianti – si sfoga Alessia Rivolta – chiediamo solo di poter fare il nostro mestiere, seguendo le regole e non venendo multate davanti ai nostri clienti se finiamo di servirli prima di allontanarci». —

Gabriele Buffoni

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