Il Tirreno

Versilia

La replica sulla multiservizi 

«Il Pd prima vota il piano e poi cambia idea»

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Forte dei Marmi. «L’amministrazione non ci sta alle provocazioni sulla nuova sede della Multiservizi e porterà a compimento il progetto». La maggioranza che guida Forte dei Marmi non le manda a dire al Pd. «Si fa polemica su un'asserita “colata di cemento” per un intervento che in realtà è contenuto e rispettoso dell'ambiente, e risulta indispensabile per fornire servizi adeguati alla cittadinanza». «La nuova sede della Multiservizi verrà realizzata su un'area già urbanisticamente individuata, proprio a tale scopo, da chi, oggi, si fa promotore di una contestazione ingiustificata. Fa rabbia il tentativo di “green washing” del Pd in occasione del concretizzarsi del progetto presentato quasi due anni fa, Pd che solo ora si attribuisce vesti di protettore degli spazi verdi quando la forma originaria del Piano Strutturale smentisce in assoluto alcuna reale progettualità sulla conservazione degli spazi verdi, evidenziando, piuttosto, il chiaro tentativo di portare avanti ulteriori lottizzazioni come fatto con quelle di via Togliatti, via Balduini, via Dallapiccola e via Michelangelo». Le ipotesi avanzate come presunta alternativa al progetto Multiservizi «sono irrealizzabili in tempi ragionevoli almeno quanto irrazionali nella loro ipotizzazione. Palazzo Quartieri è già stato individuato quale “Palazzo della Cultura” - oltre a ciò l'ubicazione in loco della Muliservizi comporterebbe problemi di accessibilità e parcheggio». Ritenuta non idonea «l'ex sede della polizia municipale, che per essere riadattata ad uso uffici dovrebbe essere sottoposta ad un suo totale rifacimento e mancherebbe sempre di una minima dotazione di parcheggi. E questa è stata la ragione della sua dismissione con l'acquisto, a prezzo non certo contenuto, dell'ex ABC motors su iniziativa della precedente amministrazione». Stessa cosa dicasi per l'ipotizzata «implementazione dei locali di Piazza Moore, iniziativa che comporterebbe intanto un preventivo trasferimento della stessa Multiservizi». Che dire poi della posizione del consigliere Rachele Nardini? «Poco tempo fa ha votato favorevolmente, assieme alla maggioranza, per la costruzione della nuova sede della Misericordia nell'area adiacente lato monti all'ex Rta Golf. Oggi lamenta una perdita di opportunità in relazione a fondi che sono di proprietà della Fondazione Vittorio Veneto. Come potrebbe il Comune influire sulle libere scelte di una Fondazione?» Il Pd, secondo l’amministrazione, «dimostra di avere chiare le idee solo nel senso di contrastare un'amministrazione decisa ed efficiente». Infine un invito ai Dem. «Si diano pace ed inizino a diventare propositivi, che non è mai troppo tardi». —

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