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Trenta volontari impegnati a pulire dai rifiuti abbandonati

Trenta volontari impegnati a pulire dai rifiuti abbandonati

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camaiore. Quando, domenica mattina, i volontari dell’associazione “Insieme si può – per Camaiore” stavano ripulendo la zona del Magazzeno e delle Bocchette, hanno visto davanti a sé l’argine destro della fossa dell’Abate in fiamme. I vigili del fuoco, immediatamente allertati, hanno provveduto a spegnere l’incendio. Un po’ di spavento, ma nessun danno a persone o cose.

Al di là dell’episodio, i partecipanti all’ultima raccolta prima dell’estate – circa una trentina – hanno provveduto a raccogliere una considerevole quantità di rifiuti, completando così l’opera cominciata la domenica precedente. Anche se – sottolineano – nel frattempo se ne sono aggiunti di nuovi, conseguenza dell’inciviltà di chi non si fa scrupoli nell’abbandonarli o lanciarli direttamente dalle auto in corsa. Alcuni volontari si sono persino introdotti nel fiume per rimuovere copertoni da trattore, trascinandoli non senza fatica sulla strada. Molti dei rifiuti erano stati tritati durante il taglio dell’erba, motivo per cui recuperarli si è rivelato proibitivo, o in qualche caso impossibile.

«Questa pulizia non sarà l’ultima nella zona», rimarca l’associazione facendo riferimento alla quantità di materiale ritrovato. «Ciò che abbiamo tolto dove avevamo da poco pulito ci rattrista ma non molleremo mai. Come sempre ci rimboccheremo le maniche per non lasciarci sommergere dai rifiuti».

All’iniziativa ha preso parte anche il Comitato Lido di Camaiore. L’associazione “Insieme si può – per Camaiore”, ricorda inoltre, con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, che «le iniziative sono aperte a tutti coloro che sono mossi da uno spirito di collaborazione ed hanno come unico obiettivo la cura del nostro territorio». E che partecipare significa «lasciare da parte questioni politiche o di interesse, per dare un contributo come cittadini per una causa comune e universalmente condivisibile, senza distinzioni, senza polemiche, senza altro fine che non sia l'amore per il proprio territorio. Farlo insieme è quello che conta davvero, lavorando fianco a fianco come un gruppo unito di volontari». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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