Gioco
Raccoglie l’eredità del nonno riaprendo il suo bar
querceta. Nel nome del nonno e di un sogno, di vita e professionale, interrotto troppo presto.
L’inaugurazione del nuovo Caffé Smile – già bar Golf – di via Sipe, in agenda nella giornata di oggi, evoca la figura e il ricordo di Cesare Farioli scomparso nei mesi scorsi, all’età di 75 anni, a causa del Covid. Un uomo con una grande passione per il gioco del calcio, ma anche un imprenditore particolarmente noto, Farioli proprio per la gestione, di successo, portata avanti negli anni del bar Golf.
Il virus ha strappato Cesare dagli affetti di sempre, nel gennaio scorso: un dolore infinito per i familiari, ma le sue idee e le sue proposte in ambito lavorativo non verranno meno grazie al nipote, Matteo Lavorini che insieme alla compagna Denys Evangelisti sarà appunto il nuovo referente di quello stesso bar portato in dote alla comunità da nonno Cesare che lo ha gestito per oltre 20 anni.
«Un tradizionale bar di paese dove ti sentivi a casa – raccontano gli amici – e dove ancora la clientela, anziana, in particolare, si ritrovava per chiacchierare, giocare a carte, mangiare le polpette il giovedì, ridere e prendersi amabilmente in giro. Un luogo privilegiato».
Matteo e Denys, 27enni entrambi, punteranno ovviamente su un altro tipo di proposta.
«Il locale è stato rivisto, si presenta con uno stile di bar da spiaggia e sarà proprio capitanato da Denys, un’autentica leader dietro il bancone – racconta Matteo – Colazioni, aperitivi, momenti di intrattenimento. Abbiamo cercato da dare un timbro, nel rispetto di ciò che è stato, diverso, uno stile giovanile. Anche se il ricordo di quanto fatto e dato da nonno Cesare è ancora dentro ognuno di noi». —
L.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
