Sicurezza
Se compri l’acqua Fonteviva doni due centesimi alla ricerca
Forte dei Marmi. Storica collaborazione fra due eccellenze locali, l’acqua Fonteviva e la Fondazione Monasterio che gestisce l’ospedale pediatrico delle Apuane.
Diverse, ma con un unico obiettivo comune: la ricerca clinica per curare il cuore dei bambini. Per ogni bottiglia di acqua Fonteviva acquistata due centesimi saranno devoluti alla Fondazione che li impiegherà nella ricerca pediatrica. Immediata è stata l’intesa fra il direttore generale della Fondazione, il dottor Marco Torre, ed il presidente di E. V. A. M. spa – Acqua Fonteviva, il dottor Lorenzo Porzano. Il progetto è stato presentato ieri a Villa Bertelli, alla presenza dei prefetti di Lucca, Pisa e Massa, dei rappresentati delle associazioni Confcommercio, albergatori, ristoratori, campeggiatori, balneari. A fare gli onori di casa, il sindaco Bruno Murzi, che per più di 30 anni è stato direttore dell’Unità Operativa cardiochirurgia pediatrica e del congenito adulto, e il direttore del dipartimento Pediatrico della Monasterio. «Sono qui con grande commozione – ha detto –. Ricordo quando la Monasterio era solo un’idea nella mente del professor Donato, quando ha mosso i suoi primi piccoli passi, e ancora quando è esplosa. I risultati ottenuti negli anni sono di una vera eccellenza: è ai primi posti in italia per la cardiochirurgia. Cura adulti e bambini, è anche questo è una caratterizzazione unica».
Il dottor Torre, direttore generale della Fondazione Monasterio ha aggiunto: «La Monasterio è un istituto cardiologico pubblico del Servizio Sanitario Regionale con due Ospedali di ricerca, l’Ospedale del Cuore a Massa e l’Ospedale San Cataldo-Cnr a Pisa. Abbiamo anche un forte radicamento nel territorio. Collaboriamo in maniera sempre più attiva con le altre realtà che si occupano di salute e ricerca nell’Area Vasta Nord Ovest per rendere quest’area un’eccellenza della Toscana». La collaborazione presentata ieri nasce per valorizzare il territorio e sostenere la ricerca.
Ricerca clinica nell’ambito delle patologie cardiovascolari pediatriche: questo infatti è l’ambizioso obiettivo del sodalizio. Grazie al prezioso contributo di Evam, la Monasterio potrà concentrare le forze dei propri professionisti e le menti dei propri ricercatori sullo sviluppo di nuovi modelli, sia 3D che virtuali, di cardiopatie congenite complesse, e nuove tecniche di imaging 4D per la valutazione ecocardiografica dei flussi sanguigni applicati alle cardiopatie congenite complesse.
«Tutti noi dovremmo sentire un obbligo morale di dare una mano a una struttura del genere: un’eccellenza non solo del territorio, ma della Toscana intera», ha aggiunto il dottor Porzano.
Al termine dell’iniziativa è stata presentata, scoprendo una grande rappresentazione, la nuova veste grafica delle bottiglie dell’Acqua Fonteviva: un vestito nuovo, per un obiettivo nuovo e benefico. –
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