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Tutta la Cervia in lutto per Loredana Micheli, contradaiola per amore

G.B.
Tutta la Cervia in lutto per Loredana Micheli, contradaiola per amore

Settant’anni, era stata a lungo operatrice sociosanitaria  Il marito le aveva trasmesso la passione per il Palio

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seravezza. Il mondo del Palio ancora una volta si unisce nel lutto.

È scomparsa sabato sera, dopo un recente ricovero all'ospedale Versilia, Loredana Micheli, storica contradaiola della Cervia e – insieme al marito Fulvio Giovannetti (scomparso nel 2001 e zio dell'attuale sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti) – tra i pilastri del gruppo biancoceleste a cavallo tra gli anni '80 e i primi anni Duemila. Aveva 70 anni.

Nata a Forte dei Marmi, si era trasferita a Querceta a soli 18 anni quando si sposò con Fulvio, quercetano doc.

Con il Palio, grande passione del marito, fu amore a prima vista: Loredana si inserì fin da subito nei ranghi della contrada biancoceleste: la coppia si era infatti stabilita in località "Le Prade", vicino a via Frasso che della Cervia rappresenta il cuore pulsante.

Inizialmente solo come figurante, poi sempre più attiva nella vita di contrada, tra gli anni Ottanta e Novanta' Loredana arrivò anche a ricoprire incarichi all'interno del direttivo stesso della contrada.

«Dava una mano ogni volta che serviva un aiuto, ma la sua passione era la sagra gastronomica – racconta il figlio Michele –: ultimamente era addetta alla distribuzione delle bevande, ma in passato si era occupata della preparazione dei tipici tordelli e anche per la squadra di calcio, dopo ogni partita di torneo, era sempre pronta a cucinare».

«Per noi era una specie di decana – racconta il presidente della Cervia Fabrizio Tommasi – negli ultimi anni ovviamente non era più attiva come un tempo, ma ogni volta che poteva faceva sentire la sua vicinanza a tutti noi e non si perdeva neppure una delle manifestazioni, sempre pronta a sostenerci».

Oltre alla vita di contrada però, Loredana era molto apprezzata anche come operatrice sociosanitaria: professione che ha svolto per 35 anni prima nel plesso sanitario di Seravezza e poi all'ospedale unico Versilia.

«L'ha sempre svolta con grande passione - la ricorda il figlio - ha sempre avuto una naturale propensione ad aiutare gli altri».

Tre mesi fa infine la scoperta di una malattia che in brevissimo tempo non le ha lasciato scampo.

Lascia i figli Michele e Michela e i nipoti Davis, Niccolò e Chiara: i funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 15 alla chiesa di Sant’Ermete di Forte dei Marmi. —

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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