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Perini cede i cantieri turchi: il saluto del presidente Akgul

Perini cede i cantieri turchi: il saluto del presidente Akgul

Viene ricordata l’impresa del fondatore di creare nel 1987 un’infrastruttura dal nulla Qui è nato il Falcone Maltese, yacht a vela di 88 metri

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viareggio. Una lettera di ringraziamento a dipendenti, collaboratori, azionisti dei cantieri Yildiz Gemi, dei quali è stato perfezionato il passaggio da Perini Navi a Habas Sinai, azienda che l’ha rilevato all’asta: a scriverla è Burak Akgul, presidente e amministratore delegato di Yildiz Gemi.

«Circa 33 anni dopo aver investito in poco più di un sito vergine – scrive Akgul – Perini Navi cede il controllo del suo cantiere di Yildiz. Parte integrante dell’infrastruttura produttiva di Perini Navi, Yildiz Gemi è stato luogo di nascita di ben 55 yacht della flotta Perini Navi, e tra questi il Falcone Maltese e lo State of Grace. Più di recente, ii motor yacht Sunrise e M55 sono stati anch’essi completati e consegnati ai rispettivi armatori. La decisione di Fabio Perini di investire senza un partner turco, nella Turchia del 1987, è una testimonianza della sua sconfinata lungimiranza, grazie alla quale a generazioni di professionisti e lavoratori turchi è stata offerta un’impareggiabile opportunità di sviluppo e crescita personale in un cantiere esemplare».

In qualità di presidente uscente, Akgul ringrazia «tutti gli stakeholder che hanno contribuito a creae il cantiere che conosciamo: il nostro fondatore, Fabio Perini, il presidente originale Baki Gokbayrak, per la sua gestione innovativa, il mio compianto mentore, Giancarlo Ragnetti per la sua incrollabile fiducia nella Turchia, il compianto Tom Perkins per aver scelto quasi 20 anni fa di costruire la nave a vela di 88 metri Falcone Maltese preso il cantiere Yildiz Gemi. Poi tutti gli altri nostri armatori per i quali abbiamo completato gli yacht o gli scafi, le autorità e associazioini turche con le quali abbiamo lavorato, i nostri fornitori e subappaltatori, i nostri colleghi di Perini Navi e altri amici stranieri che hanno condiviso l’avventura, ma soprattuto i nostri colleghi di Yildiz, precedenti e attuali, che hanno scelto Yildiz Gemi come loro seconda casa. Poiché Yildiz Gemi fa rotta verso il suo futuro con la nuova proprietà, desidero estendere a loro i miei migliori auguri». —

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