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Coluccini caccia Puccinelli e nomina Bigongiari e Altemura

Cesare Bonifazi
Coluccini caccia Puccinelli e nomina Bigongiari e Altemura

Epilogo nel braccio di ferro in giunta: il sindaco revoca le deleghe alla forzista L’ex assessora: «Impossibile lavorare». Il partito la sostituisce immediatamente

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Cesare Bonifazi

Massarosa. L’amministrazione Coluccini perde un altro pezzo e decide di cambiare pelle: questa volta a scegliere è stato il sindaco che ha revocato l’incarico all’ormai ex assessora di Forza Italia Elisabetta Puccinelli la quale è stata immediatamente sostituita da Daniele Altemura, anche lui in lista azzurra alle ultime Amministrative. Con l’occasione di un cambio al vertice ha deciso di sostituire l’ex assessore Pietro Bertolaccini, uscito ormai più di un anno fa, con Ovidio Bigongiari. Nel giorno del secondo anniversario della sua elezione l’attuale sindaco conta un cambio radicale: la perdita (e poi sostituzione) di due assessori, tre consiglieri passati all’opposizione, uno che ha abbandonato la sua lista civica per passare alla Lega e l’amministratrice di Farmasrecendemente dimessasi .

Il sindaco Alberto Coluccini, contattato nell’arco della giornata dal Tirreno, non ha voluto spiegare le motivazioni che lo hanno portato alla scelta di cacciare Puccinelli: più che spiegarlo ai giornalisti, il primo cittadino dovrebbe avere il garbo di spiegarlo agli elettori di Forza Italia.

Ma i rapporti tra Puccinelli e Coluccini, ormai è noto, erano logorati da tempo. A dirlo è la stessa ex assessora che adesso ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. È bastato uscire dalla porta per cominciare a denunciare il clima poco collaborativo all’interno del municipio: «Sento la necessità di esprime il mio più profondo rammarico per la scelta unilaterale del sindaco e nel constatare che questa amministrazione, in grave difficoltà, sta creando uno scontento sempre più diffuso e tangibile - fa sapere Puccinelli in una nota - Avrei voluto poter agire in modo più incisivo, migliorando i servizi come i cittadini del comune di Massarosa meritano, ma purtroppo sono sempre stata osteggiata impedendomi di svolgere a pieno il mio ruolo di assessore, non ultimo il bando in scadenza il 4 Giugno “Rigenerazione urbana” per ottenere un contributo fino a cinque milioni di euro che avrei voluto investire nella mobilità sostenibile creando una pista ciclabile che avrebbe collegato Massarosa – Viareggio».

Il primo cittadino non è la prima volta che ha chiesto all’assessora di farsi da parte: «Il sindaco pretese a più riprese le mie dimissioni, una volta quando il mio partito mi chiese di candidarmi alle elezioni regionali, atto che non ho mai voluto compiere per rispetto ai miei concittadini - continua la forzista - In un clima così rissoso e negativo, dove non esiste più una scelta ma solo una profonda povertà in termini economici e di futuro, le mie dimissioni potevano essere la scelta più conveniente, ma non mi sono sottratta ai miei doveri. Sono stata la più votata di Forza Italia e avrei portato a termine la mia carica con impegno costante e quotidiano, nonostante il continuo boicottaggio da parte del sindaco. Coluccini ha tratto le sue personali conclusioni. Alla fine è stato il primo a non rispettare la volontà degli elettori. Ringrazio tutti i cittadini per il sostegno, tutti i dipendenti comunali che hanno arricchito le mie competenze in questi due anni, dimostrandomi supporto e affetto e la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta nelle mie battaglie».

Ecco dunque i peofili dei due assessori. Ovidio Bigongiari, classe 1969, geometra libero professionista, di Quiesa, già consigliere nel Collegio dei geometri della Provincia di Lucca, impe.

Daniele Altemura, classe 1980, di Piano di Mommio, geometra, giovane ma con grande esperienza ed anche un passato da consigliere comunale e presidente del Centro Commerciale Naturale Buca delle Fate. Altemura era stato in lista proprio con gli azzurri alle ultime elezioni amministrative. Riconfermati Franco Simonini (Lega), Michela Morgantini (Lega) e Michela Dell'Innocenti (Fratelli d’Italia). La defenestrazione di Puccinelli al momento non ha provocato reazioni di rilievo all’interno del palazzo comunale. Non è detto che questa crisi, ormai rientrata, debba avere per forza un risvolto sul lato del consiglio comunale: il primo cittadino conta infatti sul fatto che il consigliere Giuseppe Angeli, del gruppo misto, difficilmente si prenderà la briga di far cadere il sindaco. —

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